Uliveto Terme, un piccolo paese avvolto nel verde collinare toscano
dove impera la pianta di ulivo, deve la sua storia ed il suo sviluppo
principalmente alla Fonte dell'acqua che porta il suo nome.
Questa prestigiosa Fonte era conosciuta in un passato abbastanza remoto
dagli agricoltori e dalla gente dei paesi vicini, che affluivano a questa
Fonte detta "il Bagno antico", per prendere
quest'acqua che "aveva un sapore ed una ristorazione diversa".
Spesso per riempire le fiasche si doveva attendere del tempo per la
lunga fila di persone che avevano avuto benefici dal consumo di questo
importante prodotto naturale.
La notizia storica viene documentata da Ludovico Antonio Muratori (1672-1750)
che riporta un documento del mille, in cui si parla del "Balneum
et Fontanam" di Uliveto, ribadendo il ruolo importante
della città di Uliveto; già a quei tempi erano noti gli
effetti non solo dissetanti, ma anche salutari di quest'acqua.
E fu più tardi che un medico, il Giuli, indicò chiaramente
gli effetti benefici di quest'acqua, tanto che il suo studio fu guardato
con attenzione da altri illustri clinici italiani come Grocco, Fedele,
Zoja, che contribuirono allo sviluppo degli impianti termali.
Nel 1910, considerata l'importanza benefica per la salute di quest'acqua,
fu costruito il primo impianto di imbottigliamento della Società
per Azioni "Acqua e Terme di Uliveto". Purtroppo gli antichi
stabilimenti furono completamente distrutti dai bombardamenti del 1944,
motivo per cui fu necessario ricostruirli cercando di integrare le strutture
superstiti.
La salubrità e l'efficacia di quest'acqua affondano le loro
radici in tempi remoti. Tuttavia gli studi più recenti hanno
confermato quanto il tempo e la tradizione ci avevano trasmesso, quanto
era stato legittimato proprio dalle popolazioni di Uliveto, di Vicopisano,
di Pisa e di molte località della Toscana.
Attraverso sperimentazioni cliniche approfondite si scoprì che
quest'acqua, classificabile come bicarbonato-calcica,
doveva proprio alla sua ricchezza di bicarbonati e di calcio, la sua
dimostrata efficacia nel correggere numerosi stati di disfunzione
dell'apparato gastro-enterico.
Essa risulta particolarmente utile soprattutto dove è necessario
correggere certi stati di acidosi, spesso inapparenti ma sempre pronti
ad esprimersi (stati febbrili, diabete, diete squilibrate, fumo di sigarette,
etc.). Per questa ragione, quando le funzioni gastriche incominciano,
per vari motivi, a creare problemi, l'azione dell'acqua di Uliveto è
molto utile.
Le terme possiedono un padiglione dove si effettua
la mescita, inoltre è possibile passeggiare con tutta tranquillità
all'interno dello splendido parco termale, dotato di
impianti sportivi come la piscina ed i campi
da tennis. All'interno del Parco è possibile ammirare
la Chiesetta Romanica di San Martino al Bagno Antico.
A poca distanza dal Parco, sorgono gli stabilimenti dove viene imbottigliata
la famosa Acqua di Uliveto, conosciuta ed apprezzata
a livello nazionale.
La terapia si effettua dal 1 giugno al 30
Settembre. Maggiori informazioni al numero 050/788686.