L'edifico di cui trattiamo, nonostante da molti anni versi in una deprecabile
situazone di conservazione, rivela ancora oggi la sua magnificenza ed
antichità. Siamo di fronte ad uno dei più antichi esempi
di Palazzo presenti a Vicopisano, nato dall'aggregazione di quattro
corpi di fabbrica, ancora oggi riconoscibili dalle diverse altezze delle
finestre e dei culmini del tetto. Questo palazzo si data al XII sec.,
in piena età romanica, la cui impronta è rintracciabile
nella tipologia degli archi a tutto sesto e nella massiccia muratura
in verrucano.
La complessità delle vicende storiche di questo edificio è
tutta nella sua facciata, contraddistinta da molteplici finestre, aperture,
mensole, tamponature, ecc. che ne sottolineano l'antichità e
contribuiscono a rendere ancora più affascinante questo complesso
architettonico. Anche nel prospetto del palazzo della vecchia posta
si ritrovano le mensole in pietra che servivano da appoggio agli sporti
lignei che un tempo caratterizzavano tutti gli edifici civili di
una certa importanza (si ritrovano infatti nel Palazzo Pretorio, nella
Torre dell'Orologio ed in svariate case torri).
A rendere ancora più attraente il palazzo, contribuisce la piazza
antistante, da poco restaurata dall'Amministrazione, ed anche gli altri
edifici privati che vi si affacciano. Caratteristici sono altresì
gli orti a terrazzamento che da quì si estendono fino
alla sommità del colle, una caratteristica che è rimasta
immutata e che si ritrovava anche nelle città medievali.