Sant'Andrea in Nocciola è una chiesa monastica costruita tra e XI secolo e documentata nel XII secolo come cenobio femminile, con una badessa e dieci monache e quattro servi.

Oggi l'edificio è inserito in una proprietà  privata e la chiesa è sconsacrata. La chiesa ha pianta a croce latina absidata.

La facciata è a capanna con porta alta e stretta, conclusa da massiccio architrave poggiante su due abachi riccamente scolpiti a rilievo. Al di sopra sono inserite nella muratura a conci di verrucano quattro mensole che riproducono una testa di toro, una di ariete, una di leone e una di uomo. In alto si apre una trifora, priva delle colonnine. Sia il fianco sud che l'abside presentano elementi decorativi scolpiti.

I rilievi scultorei trovano confronto con altri della chiesa di Ripoli e soprattutto con la chiesa di S. Maria di Mirteto, motivo questo che ne anticiperebbe la costruzione alla fine del X, inizi del XI.

L'interno è completamente spoglio, ma fino ai restauri degli anni '70 conservava un affresco di Annibale Marianini, attualmente conservato nei depositi della Sprintendenza.