Bilancio comunale

Posted on: Gio, 04/07/2013 - 16:40   By: daniela.pierini
Approvato in Consiglio Comunale il 27 giugno 2013
Bilancio di Previsione
Le scelte dell’Amministrazione comunale
 
Giovedì 27 giugno scorso è stato approvato in Consiglio Comunale il Bilancio di Previsione per l’esercizio 2013 e il Bilancio pluriennale 2013/2015
 
A inizio 2013, il Comune aveva registrato 1.030.000 euro circa di mancate risorse per garantire i servizi; tuttavia una serie di nuove entrate hanno ridotto la cifra delle risorse mancanti al nostro Comune a 210.000 euro circa.
Ecco il dettaglio dei quattro eventi che hanno ridotto il divario delle risorse mancanti.
  • Il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del TAR che riconosce la legittimità dell’atto dell’Amministrazione Comunale con cui si stabilisce a carico della Società Acqua e Terme di Uliveto Spa il canone di 1,70 euro per metro cubo di acqua imbottigliata, permettendo al nostro Ente di portare nelle proprie casse 440.000  euro circa in più (che serviranno a calmierare Imu e Irpef).
  • Toscana Energia ha deliberato di distribuire ai propri soci, e quindi anche a Vicopisano, un dividendo straordinario che sommato ad un maggior dividendo “ordinario” ha migliorato le nostre entrate di ulteriori 140.000 euro.
  • La normativa ha chiarito i nuovi metodi di calcolo del taglio dei trasferimenti statali (a seguito della spending review) e, per Vicopisano, non dovrebbe più esserci un taglio di 262.000 euro ma di 155.000 euro, migliorando la situazione di 108.000 euro.
  • Il 3 giugno scorso, sempre il Ministero delle Finanze, ha reso noto l’entità della stima IMU 2012 che ha impatto anche sui trasferimenti dello Stato, migliorando ulteriormente la situazione di circa 100.000 euro

 

In Giunta prima, e il Consiglio Comunale poi, è stato deciso di mantenere alti i servizi, non effettuando tagli alla Spesa Sociale e alla Scuola.  Da sempre il nostro Comune destina importanti risorse alla Scuola, permettendo alle famiglie di usufruire di servizi con costi tra i più bassi della Provincia (mensa, scuolabus ecc) e investendo attivamente in progetti scolastici.
Allo stesso modo è stato deciso di sostenere sia chi, a causa della forte crisi, rischia di avere enormi difficoltà nel far quadrare il proprio bilancio, sia gli anziani, mantenendo numerose misure di assistenza. Per fare tutto questo l'Amministrazione comunale è stata costretta a fare una scelta netta anche se dolorosa: aumentare l’Imu sulla seconda casa.
Tuttavia l'Amministrazione comunale ha deciso di non toccare: l’addizionale comunale, l’Imu sulla prima casa e l’Imu sui fondi commerciali (negozi, uffici, capannoni, ecc), e di abbassare l’aliquota per le famiglie che danno in uso gratuito l’abitazione ai propri figli.

La Giunta vicarese, augurandosi che vengano tempi migliori per le casse comunali, promette di e continuare a compiere ogni scelta nel massimo della responsabilità rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento.