Entrata in vigore la legge sul biotestamento

Posted on: Gio, 01/02/2018 - 23:59   By: caroti

È entrata in vigore il 31 gennaio la legge sul Biotestamento 22 dicembre 2017, n.219 "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento" (G.U. n.12 del 16 gennaio 2018, vigente al 31 gennaio 2018).

Il testamento biologico, o Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) è un istituto fondato sul principio di autodeterminazione che consente ai cittadini di esprimere la propria volontà circa i trattamenti sanitari cui essere o meno sottoposti, nel caso in cui vengano a trovarsi nelle condizioni di non poter più manifestare il proprio consenso/dissenso informato alle terapie.

Ricordiamo che il Comune di Vicopisano aveva già istituito, con delibera di Giunta n.31 del 14 aprile 2017 il registro di raccolta delle disposizioni anticipate di trattamento. Fino all'entrata in vigore della suddetta legge il biotestamento non aveva valore legale, anche se rappresentava comunque una chiara manifestazione di volontà che trovava fondamento nei diritti sanciti dalla nostra Costituzione. I testamenti biologici raccolti prima dell'entrata in vigore della legge dal nostro Ufficio Anagrafe hanno, ex lege adesso, valore legale.

L'art.4 della legge 219/2017 prevede in merito alle DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO (DAT) che:

1. Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminazione e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso le DAT, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. Indica altresì una persona di sua fiducia, di seguito denominata fiduciario, che ne faccia le veci e la rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie.

2. Il fiduciario deve essere una persona maggiorenne e capace di intendere e di volere. L'accettazione della nomina da parte del fiduciario avviene attraverso la sottoscrizione delle DAT o con atto successivo che è allegato alle DAT. Il fiduciario può rinunciare alla nomina con atto scritto, che è comunicato al disponente.

3. L'incarico del fiduciario può essere revocato dal disponente in qualsiasi momento, con le stesse modalità previste per la nomina e senza obbligo di motivazione.

4. Nel caso in cui le DAT non contengano l'indicazione del fiduciario o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o sia divenuto incapacem le DAT mantengono efficacia in merito alla volontà del disponente. In caso di necessità il giudice tutelare provvede alla nomina di un amministratore di sostegno, ai sensi del capo I del titolo XII del libro I del codice civile. 

5. Fermo restando quanto previsto dal comma 6 dell'articolo 1, il medico è tenuto al rispetto delle DAT, le quali possono essere disattese, in tutto o in parte, dal medico stesso, in accordo con il fiduciario, qualora esse appaiano palesemente incongrue o non corrispondenti alla condizione clinica attuale del paziente ovvero sussistano terapie non prevedibili all'atto della sottoscrizione, capaci di offrire concrete possibilità di miglioramento delle condizioni di vita. Nel caso di conflitto tra il fiduciario e il medico, si procede ai sensi del comma 5 dell'articolo 3.

6. Le DAT devono essere redatte per atto pubblico o per scrittura privata autenticata ovvero per scrittura privata consegnata personalmente dal disponente presso l'ufficio di stato civile del Comune di residenza del disponente medesimo, che provvede all'annotazione in apposito registro, ove istituito (come nel caso del Comune di Vicopisano, ndr), oppure presso le strutture sanitarie, qualora ricorrano i presupporsti di cui al comma 7. Sono esenti dall'obbligo di registrazione, dall'impianto di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa. Nel caso in cui le condizioni fisiche del paziente non lo consentano, le DAT possono essere espresse attraverso videoregistrazione o dispositivi che consentano alla persona con disabilità di comunicare. Con le medesime forme esse sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento. Nei casi in cui ragioni di emergenza e urgenza impedissero di procedere alla revoca delle DAT con le forme previste dai periodi precedenti, queste possono essere revocate con dichiarazione verbale raccolta o videoregistrata da un medico, con l'assistenza di due testimoni.

7. Le Regioni che adottano modalità telematiche di gestione della cartella clinica o il fascicolo sanitario elettronico o altre modalità informatiche di gestione dei dati del singolo iscritto al Servizio Sanitario Nazionale possono, con proprio atto, regolamentare la raccolta di copia delle DAT, compresa l'indicazione del fiduciario, e il loro inserimento nella banca dati, lasciando comunque al firmatario la libertà di scegliere se darne copia o indicare dove esse siano reperibili. 

8. Entro sessanta giorni dalla data di entra in vigore della legge il MInistero della Salute, le regioni e le aziende sanitarie provvedono a informare della possibilità di redigere le DAT in base alla presente legge, anche attraverso i rispettivi siti internet. 

Per informazioni sulle DAT è possibile rivolgersi all'Ufficio Anagrafe: 050/796551, annecchino@comune.vicopisano.pi.it(link sends e-mail)

In allegato il testo completo della legge sul biotestamento. 

Contatti: 
Ufficio Stato Civile
Tel: 
050/796551
E-mail: 
annecchino@comune.vicopisano.pi.it