Bando contributi prevenzione sfratti per morosità anno 2016

Posted on: Lun, 17/10/2016 - 11:05   By: landi

C’è tempo fino a Giovedì 10 novembre 2016 per presentare domanda al bando di prevenzione dell’esecutività degli sfratti per morosità.

Possono presentare richiesta per usufruire del contributo in oggetto i nuclei familiari che al momento della pubblicazione del presente avviso sono in possesso dei seguenti requisiti :
1) cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all'Unione europea, oppure di altro Stato purchésiano nelle condizioni stabilite dall’art. 40, comma 6, D.lgs 25 luglio 1998 n. 286, "Testo unico delle
disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero"
modificato dalla L. 189/2002, comma 6, art. 27: «Gli stranieri titolari di carta di soggiorno e gli stranieri
regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una
regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo hanno diritto di accedere, in condizioni di
parità con i cittadini italiani, agli alloggi di edilizia residenziale pubblica e ai servizi di intermediazione delle
agenzie sociali eventualmente predisposte da ogni regione o dagli enti locali per agevolare l'accesso alle

locazioni abitative e al credito agevolato in materia di edilizia, recupero, acquisto e locazione della prima
casa di abitazione».
2) titolarità di un contratto di locazione di edilizia privata di unità immobiliare ad suo abitativo e di
alloggi realizzati nell’ambito di programmi di edilizia agevolata in locazione, regolarmente registrato; sono
esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9 e quelli di E.R.P.;
3) pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora
intervenuto il provvedimento di convalida ovvero per il quale sia intervenuta la convalida ma non ci sia
stata ancora esecuzione: in questo secondo caso dovrà essere sottoscritto un nuovo contratto di locazione
riferito al medesimo alloggio o ad altro alloggio;
4) residenza (da almeno un anno alla data di pubblicazione del bando) nell’alloggio oggetto della
procedura di rilascio, sito nel Comune di Vicopisano ;
5) possesso di un reddito attuale che determini un valore ISE non superiore a € 35.000,00 ed un valore ISEE
non superiore a € 20.000,00 risultanti da una dichiarazione in corso di validità;
6) non titolarità per una quota superiore al 30% di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su
immobili a destinazione abitativa siti sul territorio nazionale;
7) perdita o sensibile diminuzione della capacità reddituale dovuta al peggioramento della situazione
economica generale, per almeno uno dei componenti del nucleo familiare residente nell’alloggio,
determinata da uno dei seguenti eventi:
a) essere un lavoratore dipendente, autonomo o precario colpito dagli effetti della crisi economica,
con conseguente riduzione della capacità reddituale per un evento quale :
- licenziamento, ad esclusione di quello per giusta causa, di quello per giustificato motivo
soggettivo e ad esclusione delle dimissioni volontarie (tranne il caso in cui queste ultime
siano riconducibili a una prolungata mancata retribuzione);
- accordi aziendali o sindacali con riduzione dell’orario di lavoro;
- cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga;
- collocazione in stato di mobilità;
- mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico;
- cessazione di attività libero professionali o di imprese registrate alla C.C.I.A.A, aperte da
almeno 12 mesi, o consistente flessione dell’attività e del reddito derivante;
b) malattia grave, infortunio o decesso di un componente il nucleo familiare che abbia comportato la
riduzione del reddito o la necessità di far fronte a spese mediche e assistenziali di particolare
rilevanza;
c) modificazione del nucleo familiare con perdita di una fonte di reddito, per motivi quali separazione,
allontanamento di un componente, detenzione;
d) altri motivi che abbiano causato la diminuzione della capacità reddituale, sempreché connessi al
peggioramento della condizione economica generale, in particolare per quanto attiene ai fenomeni
di precarietà lavorativa, alla sussistenza di contratti atipici e/o saltuari, a nuclei in particolare
situazione di fragilità, quali famiglie monoparentali, pensionati, nuclei con presenza di portatori di
handicap, per i quali l’erosione del potere d’acquisto comporta una effettiva difficoltà di
sostentamento. Questa condizioni saranno attestate dal Comune avvalendosi del contributo dei
servizi sociali

Potrà essere riconosciuto un contributo pari all’importo della morosità risultante dallo sfratto, maggiorato
dall’ammontare delle spese e interessi legali reclamati, che non potrà superare il tetto massimo di €
8.000,00 (ottomila/00) o comunque non superiore al budget assegnato al Comune se quest’ultimo sarà
inferiore a tale importo.

Nel caso di “passaggio da casa a casa” il contributo sarà utilizzato come deposito cauzionale per il contratto
relativo al nuovo alloggio per un importo pari a tre mensilità ed alle spese eventuali di registrazione, e non potrà comunque superare il tetto massimo di € 3.000 (tremila/00) comunque non superiore al budget
assegnato al Comune se quest’ultimo sarà inferiore a tale importo.

Per consegnare la documentazione è possibile presentarsi al 1° piano del Palazzo Comunale:

allo Sportello Casa (lunedì ore 9,30-12,30 e giovedì ore 15-17 ); all’URP-Protocollo (dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle 13).

Allegati: 
Contatti: 
Dott.ssa Federica Nardi
Ufficio Sociale Comune di Vicopisano
Tel: 
050/796504
Fax: 
050/796540
E-mail: 
nardi@comune.vicopisano.pi.it