TASI - anno 2015

 

TASI – TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI ACCONTO 2015
 
Con la legge n.147/2014 – Legge di stabilità 2014 – modificata dal D.L. n.16/2014 convertito in Legge n.68/2014 è stato istituito, con decorrenza 1.1.2014, il Tributo per i Servizi Indivisibili - TASI.
 
Presupposto del Tributo
 
è il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell’IMU.
 
L'Acconto 2015 scade il 16.6.2015, sarà eseguito sulla base delle aliquote e delle detrazioni TASI 2014  approvate con atto Consiglio Comunale n. 45 del 22.7.2014; il versamento della seconda rata sarà eseguito a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2015, con conguaglio sulla prima rata versata in acconto e in base alle aliquote e detrazioni deliberate per l'anno 2015.
 
Aliquote 2014  valide dal 1.1.2014
 
OGGETTO ALIQUOTE
Abitazione principale (escluso cat. A/1-A/8 e A/9) e relative pertinenze 2,30 per mille
unità appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; 2,30 per mille
casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; 2,30 per mille
unico immobile, non locato, posseduto dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente dalle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia; 2,30 per mille
fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. 2,30 per mille
per tutti gli altri immobili e aree edificabili 0,00 per mille
 
Detrazioni
 
detrazioni per l'abitazione principale per il tributo per i servizi indivisibili (Tasi) del soggetto passivo e per le relative pertinenze  fino a concorrenza del suo ammontare:
  • 50 euro per ciascun figlio di età inferiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente in famiglia nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
  • 100 euro per i soggetti passivi nel cui nucleo familiare è residente anagraficamente e dimorante abitualmente, nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, un portatore di handicap certificato dalla legge 5.2.1992, n.104 e/o invalido al 100%, a condizione che lo stesso portatore di handicap e/o invalido non percepisca altro reddito oltre a pensione sociale o vitalizio aventi causa dalla condizione di handicap e/o invalidità; 
 
Tali detrazioni, fino alla concorrenza del tributo dovuto, sono rapportate al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale; se l’unità immobiliare è adibita ad  abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica;
Si precisa che  i soggetti passivi, nel cui nucleo familiare è residente anagraficamente e dimorante abitualmente un portatore di handicap certificato dalla legge 5.2.1992 n.104 e/o invalido al 100%, al fine di ottenere la suddetta detrazione, a pena decadenza, dovranno produrre all’Ufficio Tributi del Comune una autocertificazione relativa alla quantificazione dei redditi ed alla certificazione della condizione del portatore di handicap e/o invalidità per l'anno 2015 entro il 31.12.2015;

 

La base imponibile è ridotta del 50%:

 
  • per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’art. 10 D.Lgs.42/2004;
  • per i fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni e su richiesta del contribuente a pena di decadenza della riduzione. L’inagibilità o l’inabitabilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto  non superabile con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (Art. 11 – comma 1 – Regolamento TASI)
 
Abitazione principale
 
  • E’ considerata abitazione principale quella nella quale il soggetto passivo ed il suo nucleo familiare dimora abitualmente e vi è residente anagraficamente.
  • E’ assimilata all’abitazione principale l'unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
  • Le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile, anche nel caso in cui i componenti del nucleo abbiano stabilito in domicili diversi la propria dimora e la propria residenza.
 
Pertinenze
 
  • Si potranno considerare pertinenze dell’abitazione principale e pertanto assoggettati alla medesima aliquota, gli immobili iscritti in catasto in categoria C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle suddette categorie, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità di uso abitativo. Es. 2 pertinenze stessa categoria: su una si paga la TASI e sull'altra no.
 
Base imponibile: stessa dell'IMU
 
  • Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al primo gennaio dell’anno di imposta, rivalutate del 5% ai sensi dell’art. 3 – comma 48 – Legge 662/96, i seguenti moltiplicatori:
 
Moltiplicatore Categorie di immobili
160 Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10
140 Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5
80 Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A/10
80 Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D/5
65 Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D escluso i fabbricati classificati nella categoria D/5
55 Per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1
 
Modalità di pagamento
 
PAGAMENTO Potrà essere effettuato utilizzando il MOD. F24 o bollettino ministeriale da versarsi:
  • - Presso gli Uffici Postali;
  • - Presso gli sportelli Bancari;
  • - Presso la Tesoreria Comunale: Banca di Pisa e Fornacette;
  • - On-line, per i soggetti titolari di conto corrente postale (addebito diretto);
  • Non devono essere effettuati i versamenti se l'imposta annua da corrispondere è inferiore a € 5,00. Se l'imposta annua è pari o superiore a 5,00 €, la stessa è dovuta per l'intero ammontare.
 
Il codice catastale del Comune di Vicopisano da utilizzare per il pagamento è: L850. I codici tributo da inserire nel F24 sono i seguenti:
 
Categorie immobili Codici Tributo
Abitazione Principale + pertinenze cod.3958
Fabbricati rurali ad uso strumentale cod.3959
Aree edificabili cod.3960
Altri fabbricati cod.3961
Interessi da accertamento cod.3962
Sanzioni da accertamento cod.3963
 
 
Dichiarazione
  • I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione TASI entro il 30 Giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione del tributo.
  • La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta.
  • Restano valide le dichiarazioni presentate ai fini dell'I.C.I. e dell'I.M.U.
 
 
                                                                                     Servizio Tributi Comune Vicopisano
 
Vicopisano, lì 25 Maggio 2015
 
Ufficio Tributi 050/796519/796518/796530 E-mail balducci@comune.vicopisano.pi.it