"A Sant'Anna di Stazzema"

Posted on: Sab, 18/04/2015 - 16:48   By: caroti
Il 24 aprile alle ore 16, nella Biblioteca Comunale Peppino Impastato di Vicopisano, il professor Giovanni Ranieri Fascetti presenterà il libro di Marco Piccolino "A Sant'Anna di Stazzema. La storia di Pietro, testimone per  caso della strage nazifascista" (il Campano Edizioni).
 
Sarà presente l'autore.
 
Il 12 agosto 1944 Pietro Giuntini, il protagonista di questo libro, si trovò per pochi istanti ad assistere, insieme a suo padre Sisto, alla strage sulla piazza della chiesa di Sant’Anna di Stazzema, in cui i nazifascisti massacrarono più di 130 persone, in maggioranza donne e bambini. La narrazione si muove tra la storia personale di Pietro, che per due anni visse tra i boschi delle Apuane, insieme col padre socialista-cattolico ricercato dai fascisti versiliesi, e la grande storia, che vide nella tragedia di Sant’Anna uno dei suoi momenti più drammaticamente intensi. L’autore, oltre a trascrivere il racconto di Pietro, ricostruisce gli eventi della piazza della chiesa sulla base di tutta la documentazione disponibile e di accurate ricerche di terreno, analizzando criticamente le varie testimonianze dei sopravvissuti e di chi partecipò attivamente al massacro. Per la prima volta si delinea una definizione temporale sufficientemente accurata delle varie fasi dell’eccidio e ritrovano un nome e una dimensione umana molti dei corpi che i nazifascisti resero irriconoscibili, dandoli alle fiamme. Nell’ultima parte del libro vengono narrate alcune delle storie di Sant’Anna, in parte inedite e quasi tutte con le donne come protagoniste. Donne generose e coraggiose che affrontarono in prima persona la tragedia della guerra e molto spesso sacrificarono la loro vita per alleviare i disagi delle loro famiglie e dei loro figli. Il libro è illustrato con un gran numero di immagini, quasi tutte inedite, e per la prima volta i lettori possono vedere i volti di alcuni di quelli di coloro che si resero responsabili di uno dei più feroci massacri di civili italiani nel corso dell’ultimo conflitto mondiale.
 
Marco Piccolino è uno studioso di neuroscienze che ha insegnato per molti anni nell’Università di Ferrara e ha pubblicato, oltre a importanti contributi scientifici nell’ambito della fisiologia visiva, anche diversi volumi di storia e cultura della scienza con alcune delle più importanti case editrici italiane e straniere (tra cui Bollati-Boringhieri e Oxford University Press).
 
 
 
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Simona Caroti
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