Pulizia terreni

Posted on: Ven, 20/06/2014 - 13:03   By: landi

Per diminuire i fattori di propagazione incendi il Comune ha fatto e farà lavori di prevenzione, pulendo e sistemando le cesse e i viali parafuoco ed ha emesso un'ordinanza per regolamentare gli interventi di ripulitura dei terreni privati. Dall'esperienza degli anni passati, è stato infatti riscontrato che un'alta percentuale di incendi si sviluppa a causa di terreni lasciati incolti o non debitamente puliti lungo le strade pubbliche e le zone abitate. Così, tutti i proprietari di terreni confinanti con strade, piazze, aree di pubblica circolazione anche private, zone circostanti insediamenti civili e industriali o strutture ricettive, case sparse e relative aree di pertinenza sono chiamati a eliminare rovi, vegetazione infestante, erba secca e altro che possa favorire l'innesco e la propagazione del fuoco e a tenere pulita una fascia di sicurezza compresa fra 10 e 20 metri di profondità lungo i confini delle aree indicate e delle aree boschive, incolte, cespugliate a confine con gli oliveti. L'ordinanza fissa il termine per la pulitura dei terreni nel 10 Giugno di ogni anno e la Polizia Municipale provvede alla vigilanza per controllarne l'esecuzione. L'inosservanza dell'ordinanza comporta sanzioni amministrative da 50 a 500 euro.

Gli abbruciamenti di residui vegetali nella fascia di 200 metri dal bosco, dagli arbusteti e dagli impianti di arboricoltura da legno non sono consentiti nei periodi a rischio incendi.
 
Il periodo a rischio incendi è fissato per legge dal 1° luglio al 31 agosto, ma in via cautelativa a seconda dell’andamento climatico è buona regola evitare l’accensione di fuochi o compiere azioni a rischio.
 
La legge forestale considera tra le azioni a rischio incendi, che come tali possono determinare, anche solo potenzialmente, l’innesco di incendi boschivi:
• l’abbruciamento di residui vegetali;
• l’accensione di fuochi e di carbonaie;
• l’uso di strumenti o attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille o faville;
• l’accumulo o lo stoccaggio all’aperto di fieno, di paglia o di altri materiali facilmente infiammabili.
 
E’ sempre vietato:
l’accensione dei fuochi in presenza di vento;
lasciare l’accensione incustodita o senza costante controllo;
abbandonare la zona dell’abbruciamento senza prima essersi accertati del completo spegnimento delle braci.
 
Durante i periodi a rischio è attivo il servizio di alta operatività antincendi boschivi della Regione Toscana, sono aperti i Centri Operativi Provinciali e lo schieramento dei mezzi aerei e delle squadre a terra è in pronta partenza.
Chi avvistasse un principio d’incendio può contattare il numero verde della Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana 800 425 425 attivo 24 ore, o il 115 dei Vigili del Fuoco, oppure il 1515 del Corpo Forestale dello Stato. 
Contatti: 
Geom. Enrico Bernardini
Ufficio Ambiente Servizi Esterni
Tel: 
050/796527
Fax: 
050/796540
E-mail: 
bernardini@comune.vicopisano.pi.it