Verbali: notifiche e ricorsi

Posted on: Mar, 25/09/2012 - 17:53   By: cerrai

Preavviso sul parabrezza.

Il preavviso di accertamento viene lasciato dall’agente sul parabrezza dell’auto. Esso attesta (a pena di falso, in quanto è redatto da pubblico ufficiale) il comportamento tenuto dall’autore dell’infrazione, con la precisazione delle circostanze di tempo, luogo e modalità dell’azione. 

Verso di esso è ammesso il pagamento diretto, con bollettino postale allegato o con versamento su c/c postale n. 10357564, intestato a Comune di Vicopisano - Ufficio Polizia Municipale, 56010 Vicopisano, citando la data, il numero del verbale, nonché la targa del veicolo.

Il pagamento dovrà essere effettuato entro e non oltre 10 giorni dalla data di accertamento della violazione.

Il pagamento del preavviso nei termini sopra indicati comporta il risparmio delle spese di notifica del verbale.

Qualora non venga effettuato il pagamento nei termini sopraindicati, verrà emesso verbale di accertamento e successivamente notificato.

Avverso il preavviso di accertamento non è possibile proporre ricorso; sarà altresì necessario aspettare l’emissione del verbale.

 

Tempi di notifica.

 

Qualora non sia stato possibile dar corso alla contestazione immediata, a norma dell’art. 201 C.d.S., il verbale potrà essere notificato, con l’indicazione degli estremi della violazione, entro 90 giorni dall’accertamento per i residenti in Italia od entro 360 giorni per i residenti all'estero. I termini decorrono dalla data in cui l’organo procedente è posto in grado di giungere alla effettiva identificazione del trasgressore od altro soggetto obbligato. Esistono casistiche previste dal codice in cui l’organo accertatore è esonerato dall’obbligo della contestazione immediata, come nei casi di accertamento delle sanzioni in assenza del trasgressore o proprietario, accertamenti su violazioni relative al superamento dei limiti di velocità che impieghino l’uso di apparecchiature tecniche, autovelox o telelaser, (es. autostrade, strade extraurbane principali, extraurbane secondarie e urbane di scorrimento, se individuate con apposito decreto prefettizio), accessi a ZTL rilevati con metodi di controllo remoti.

La notifica potrà avvenire attraverso gli agenti di polizia municipale, i messi comunali, o anche mediante posta.

Qualora contestazione  avvenga a mezzo posta si potranno concretizzare diverse casistiche che portano al corretto adempimento della :notifica dell’atto:

  1. l’atto potrà essere  ricevuto direttamente dal trasgressore od altro soggetto obbligato in solido;
  2. se nessuno sarà presente all’indirizzo cui è inviato l’atto l’agente postale provvederà con l’emissione del Cad, ovvero comunicazione di avvenuto deposito, stante in una una raccomandata, con ricevuta di ritorno, con cui si informano i destinatari che pertanto il plico è stato depositato presso l’ufficio postale ove gli stessi potranno ritirarlo.
  3. Se l’atto verrà consegnato ad altra persona idonea, diversa dal trasgressore o altro soggetto obbligato in solido, l’agente postale invierà una raccomandata senza ricevuta di ritorno, indirizzata al trasgressore o altro soggetto che li informerà della data e della persona cui è stata effettuata la prima notifica.

Sia il Can che il Cad, qualora presenti andranno computati nella somma complessiva da pagare, e non sono soggetti al beneficio dello sconto.

Le spese di notifica sono sempre a carico di chi è tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria e non sono soggette al beneficio dello sconto.

 

 

Pagamento dei verbali.

Il pagamento del verbale in misura ridotta (art. 202 CdS) è ammesso esclusivamente nel termine perentorio di 60 giorni dalla notifica.

Il ritardo anche di un solo giorno (61° dalla data di notifica) comporta inderogabilmente l’esclusione dal pagamento della sanzione pecuniaria nella sua misura ridotta. Scaduti i sessanta giorni ove non sia effettuato il pagamento o non proposto ricorso il verbale costituisce titolo esecutivo. Il termine di pagamento va calcolato a giorni e non a mesi.

 

Pagamento scontato del 30%.

Con la legge del 9 agosto 2013 n. 98, è stato introdotta la possibilità di beneficiare di uno sconto sul minimo edittale previsto dal codice per le diverse tipologie di sanzioni. Lo sconto è stato fissato nella misura del 30 % se il pagamento verrà effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale. Il beneficio dello sconto riguarda tutti i destinatari del verbale, quindi sia il trasgressore che ogni altro soggetto obbligato in solido con questo. Sono esclusi da tale beneficio alcune categorie di violazioni: ove si prevista la sanzione accessoria della confisca, quando si tratti di violazioni di carattere penale, quando vi sia la sanzione accessoria della sospensione della patente.

Il beneficio dello sconto non è compatibile con la richiesta rateizzazione del verbale.

Alcuni esempi:

  • sanzione di divieto di sosta o parcheggio,  da 41 a 28, 70 euro, entro 5 giorni;
  • sanzione per omessa revisione del veicolo, da 168 a 117, 60 euro, entro 5 giorni;
  • sanzione per omessa precedenza, da 162 a 113, 40. euro, entro 5 giorni;
  • sanzione per superamento dei limiti di velocità (fra i 10 km/h e i 40 km/h oltre il consentito) da 168 a 117, 60 euro, entro 5 giorni;

La riduzione non è applicabile alle spese accessorie di procedimento e notifica degli atti, ma solo sull’importo edittale della sanzione.

 

Modalità di pagamento

Tutte le infrazioni per le quali è stata comminata sanzione amministrativa pecuniaria possono essere estinte con le seguenti modalità:

- pagamento tramite bollettino postale precompilato, allegato al verbale notificato;

- pagamento tramite bollettino postale bianco, con versamento su c/c  n. 10357564, intestato a COMUNE DI VICOPISANO- Ufficio Polizia Municipale, indicando, la targa del veicolo, numero di verbale, giorno di accertamento dell’infrazione, nome/cognome/residenza dell’esecutore del versamento;

- pagamento presso gli Uffici del Comando, durante gli orari di apertura al pubblico, esclusivamente con il Bancomat. 

L’ufficio non può in alcun modo accettare pagamenti in contanti.

ATTENZIONE !

Qualora i bollettini notificati contestualmente al verbale fossero due, con la dicitura bollettino A e bollettino B, sarà necessario pagare uno solo di essi e non entrambi.

Il Bollettino A dovrà essere utilizzato qualora sia stato ricevuto il verbale dal trasgressore, altro obbligato in solido o soggetti abilitati alla ricezione, e non si rientri nella possibilità di beneficiare dello sconto del 30%.

In tutti gli altri casi di dovrà pagare il bollettino B.

 

AVVISO IMPORTANTE

1) qualora il verbale venga ritirato presso l'Ufficio Postale dopo 10 giorni dalla data di invio del CAD (comunicazione avvenuto deposito), i 5 giorni decorreranno dall'undicesimo giorno dalla data di invio del CAD e non dalla data di ritiro del verbale. Nel computo dell’importo complessivo da pagare si sommerà l’importo della sanzione edittale scontato più 4,30 euro per il pagamento del CAD;

2) qualora il verbale venga ricevuto a domicilio da persona abilitata, e non dal diretto interessato, nel computo dell’importo complessivo da pagare si sommerà l’importo della sanzione edittale scontato più 3,60 per il pagamento del Can (comunicazione avvenuta notifica).

 

Consultazione documentazione fotografica.

 

La documentazione fotografica attestante il superamento dei limiti di velocità, è conservata agli atti presso gli Uffici del Comando, ed è visibile dell’avente diritto, a seguito di richiesta personale o di altra persona munita di delega formale.

 

Opposizione ai verbali.

La possibilità di proporre opposizione è legittimata dagli art. 203 e 204 bis del CdS. Il ricorso si può proporre alternativamente al Prefetto di Pisa o al Giudice di Pace di Pisa.

Il termine per presentare opposizione è inderogabilmente: 60 giorni dalla notifica del verbale al Prefetto e 30 giorni al Giudice di pace. Per computare il termine ultimo per le opposizione posta al Giudice di Pace, si conteranno materialmente 30 giorni, escludendo dal computo il giorno nel quale si è ricevuta la notifica dell’atto e l’eventuale periodo dal 1 agosto al 15 settembre quale periodo di sospensione feriale delle attività del Giudice di Pace.

Il pagamento della sanzione non consente la successiva proposizione del riscorso.

Le singole opposizioni possono essere proposte al :

Prefetto di Pisa:

piazza Mazzini, 7 - 56127 Pisa.

Contro l’ordinanza-ingiunzione del Prefetto può essere proposto ricorso, entro 30 giorni, dalla data di notifica, al Giudice di Pace.

Il ricorso può essere inviato direttamente al Prefetto all’indirizzo sopraindicato oppure può essere presentato direttamente al Comando di Polizia Municipale di Vicopisano.

Giudice di Pace di Pisa:

via Palestro 39 - 56127, Pisa.

Il ricorso deve essere depositato dal ricorrente o da suo procuratore legale, direttamente presso la cancelleria del giudice competente, o inviato con plico raccomandato. Contro le sentenze di Giudice di Pace è ammesso ricorso in seconda istanza al Tribunale.

In entrambi i casi di opposizione, non è necessario il patrocinio di un avvocato; è invece previsto il versamento di un contributo unificato per la presentazione dell’opposizione all’ufficio del Giudice di Pace, che, per cause il cui valore sia compreso entro i 1033 euro, sarà di 37 euro.