Accensione dei fuochi

Posted on: Gio, 22/11/2012 - 12:19   By: lenzi.letizia

 


  

Modalità di richiesta.


Gli abbruciamenti di materiali vegetali, derivanti da attività agricole o da ripulitura di giardini, possono essere eseguiti solo previa comunicazione effettuata presso l’Ufficio Polizia Municipale e seguendo strettamente le prescrizioni che sono riportate nella ricevuta rilasciata. I periodi in cui è possibile l’accensione dei fuochi sono identificati con determina della Provincia di Pisa, in considerazione dell’andamento delle condizioni meteo. Ovvio quindi che nei periodi estivi, quando verrà indicato lo stato di grave pericolosità non sarà possibile in alcun modo poter bruciare residui di materiali vegetali. Le comunicazioni hanno una validità determinata, ben risultante dalla ricevuta rilasciata. Allo scadere del termine indicato in ricevuta non è più consentito bruciare. Per poter proseguire nell’attività di abbruciamento sarà necessario rinnovare la comunicazione. Per effettuare la comunicazione sarà necessario recarsi presso l’Ufficio POLIZIA MUNICIPALE, nei giorni di apertura al pubblico, sia da parte del proprietario, sia da parte del conduttore o comunque da chi effettuerà concretamente l’attività di abbruciamento. L’Ufficio POLIZIA MUNICIPALE rilascerà apposita ricevuta da conservare, ed eventualmente mostrare, durante le operazioni di abbruciamento nel caso di eventuali controlli.


Regole e precauzioni, orari, inosservanze e sanzioni.


 


In caso in cui si provveda a realizzare gli abbruciamenti senza la relativa autorizzazione rilasciata dall’Ufficio Polizia Municipale o in modo difforme dalle prescrizioni contenute nella ricevuta rilasciata, in caso di accertamento saranno applicabile la sanzione prevista la D.P.G.R. n. 48/2003 della Regione Toscana


 



  1. Gli abbruciamenti di residui vegetali sono consentiti alle seguenti condizioni:


  • dovranno riguardare esclusivamente residui ligno-cellulosici provenienti da tagli boschivi, interventi colturali, interventi fitosanitari, potature, ripuliture o altri interventi agricoli e forestali;

  • dovranno essere effettuati entro 250 metri dal luogo di produzione dei materiali stessi;

  • il materiale triturato o le ceneri dovranno essere reimpiegate nel ciclo colturale come sostanze concimanti o ammendanti tramite distribuzione in strati non più spessi di 15 cm in caso di triturazione e 5 cm per le ceneri;

  • potranno essere realizzati dei cumuli di materiale triturato o di ceneri solo per periodi necessari al loro reimpiego.      


  1. Gli interventi di taglio della vegetazione erbacea ed arborea radicata dovranno essere condotti a partire da monte scendendo verso valle, creando delle fasce prive di vegetazione o residui vegetali infiammabili, o preventivamente lavorate, di almeno 20 metri di larghezza dal margine del bosco;

  2. Le operazioni di abbruciamento devono essere eseguite in spazi preventivamente ripuliti da vegetazione ed altri residui infiammabili. Tali spazi devono essere isolati, in ogni caso, da aree non ripulite o da cumuli di vegetazione secca e/o materiali triturati da una fascia di almeno 20 metri di larghezza (sanzione € 120,00);

  3. Al di fuori dei periodi a rischio di incendio determinati dal Regolamento Forestale (D.P.G.R. 48/R/03), o dalla Provincia di Pisa:

    • nel periodo dal 1° novembre al 30 aprile, gli abbruciamenti devono essere effettuati dall’alba alle ore 12,00;

    • nei periodi dal 1° maggio al 30 giugno e dal 1° settembre al 30 ottobre, gli abbruciamenti devono essere effettuati dall’alba alle ore 10,00.

  4. Le Operazioni di abbruciamento devono sempre essere condotte in assenza di vento (sanzione € 120,00);

  5. Gli abbruciamenti devono essere eseguiti su materiale concentrato in piccoli cumuli evitando sempre abbruciamenti diffusi di vegetazione radicata o sparsa al suolo. I cumuli devono avere dimensioni tali da essere gestibili e sorvegliabili senza difficoltà dal personale addetto presente e comunque, il fuoco non può essere acceso contemporaneamente su più di due cumuli distanti almeno 10 metri l’uno dall’altro (sanzione € 120,00);

 



  1. L’abbruciamento deve essere sempre tenuto sotto costante controllo da un sufficiente numero di persone munite di recipienti o di una pompa con serbatoio a spalla colmi di acqua (sanzione € 120,00);

 



  1. La zona dell’abbruciamento può essere abbandonata solo dopo essersi accertati del completo spegnimento delle braci e dei tizzoni (sanzione € 120,00). Prima di abbandonare l’area il cumulo delle braci e delle ceneri rimanenti deve essere gradualmente ed accuratamente aperto per permettere il veloce raffreddamento delle stesse (evitare il concentramento in un cumulo compatto). Eventuali tizzoni o braci rotolati o caduti nell’area circostante il cumulo residuo del materiale bruciato devono essere riportati all’interno del cumulo stesso.