Secondo incontro Ispira Vico

Posted on: Lun, 15/02/2016 - 15:55   By: caroti
Dopo il primo, interessante appuntamento del 13 febbraio con la giornalista Eva Giovannini e lo scrittore e musicista Simone Lenzi torna Ispira Vico.
 
Il 27 febbraio, alle 17.30, Silvia Bellucci, presidentessa dell'Associazione Amici della Biblio, incontra Stefano Paolo Giussani, giornalista di Corriere della Sera e Huffington Post, scrittore, documentarista e autore del libro "Il Ring degli angeli, sedici racconti e una fiaba", edito da Robin.
 
Un libro che racconta la volontà di combattere l'omofobia e la gioia negata di esprimere i sentimenti che portano un essere umano ad amarne un altro. Il Ring degli Angeli raccoglie sedici racconti, in cui Giussani narra di personaggi attinti alla fantasia, ma anche all’esperienza diretta, per mostrare che non ci sono limiti alla declinazione degli affetti, a prescindere dalla condizione sociale e dalle circostanze. Pugili, minatori, soldati, c’è lo scienziato, il tranviere, la manager. Gente comune, esattamente come quella che ha sostenuto questo libro, realizzato con il primo crowdfunding italiano dedicato a una raccolta di racconti LGBT.
 
"Ho voluto tentare un'operazione insolita - scrive Giussani, cliccando qui il suo sito- raccogliere un gruppo di amici che credono nel potere della parola, rispolverare alcuni racconti scritti in passato, pubblicarli (anche) con il sostegno del gruppo, riportare tutti i nomi dei sostenitori in una pagina e diffondere. Dicono che in Italia sia difficile pubblicare dei racconti. E' anche un dato di fatto che da noi sia inusuale pubblicare storie gay. Per qualcuno potrebbe essere la cronaca di un fallimento annunciato, ma ogni tanto qualche sfida bisogna accettarla: ho riunito 16 racconti e una fiaba. Alcuni hanno qualche anno, qualcuna è più recente, la fiaba risale al Natale 2014 ed è stata scritta con due bambini di 10 e 7 anni che non hanno distinto il termine amore in base al sesso. Sono storie che hanno girato l'Italia per i contenuti, hanno girato l'Italia anche in concorsi e rassegne, hanno girato perfino fisicamente, nel taccuino, quando arrivando in un luogo iniziavo ad annotare quello che respiravo intorno a me. C'è il passato, il presente e perfino il futuro. C'è un po' di western e un po' di Medioevo. C'è la montagna e c'è la città. Ci sono racconti basati su fatti veri e storie inventate, ma ambientate in contesti reali. Spero ci sia, in chiunque condivida lo spirito di questi racconti, la soddisfazione della scoperta e della curiosità. Spero ci sia anche la forza di accettare la scommessa. L'omofobia si può combattere, anche così. Magari un racconto riesce ad assestare un colpo più forte di un'azione fisica e alla fine cambiare il pensiero di una persona. Magari, e me lo auguro con tutta la forza che ho in corpo, una delle storie avrà anche la capacità di infondere coraggio in chi, nella comunità LGBT, si sente attaccato o emarginato. Nessuno va lasciato solo in una battaglia". 
 
Ultimo aggiornamento sull'incontro! Giussani presenterà sabato 27 anche il libro pubblicato da poco, sempre con Robin, "Farà nebbia. Romanzo partigiano" che affronta una realtà espressa raramente nella storia della Resistenza italiana. Due uomini giovani, molto diversi per carattere, estrazione sociale e frequentazioni, vivono la guerra dedicando le loro energie ai rispettivi gruppi, una squadra fascista e un cenacolo di artisti omosessuali. Inoltre sarà con noi Henrj Bartolini che sta attualmente portando in scena BENT e che leggerà uno dei racconti. BENT racconta, attraverso la storia del giovane Max, l'improvviso e traumatico passaggio da una Berlino relativamente aperta nei confronti dei gay all'inizio di una durissima repressione (in seguito alla Notte dei lunghi coltelli del 1934) che costringe molti di loro alla fuga o alla detenzione nei campi di concentramento. Lo spettacolo porta alla ribalta una pagina di storia importante e trascurata, ponendo interrogativi sulla realtà di oggi. Un testo che mette l'accento sulla capacità di prendere coscienza della propria dignità e sul valore dell'amore in situazioni estreme. 
 
 
Per il terzo e ultimo incontro di questa rassegna sui diritti il 5 marzo alle 17.30 Simone Lenzi incontrerà Chiara Lalli, bioeticista e giornalista di Wired e Internazionale. Si parlerà di fecondazione (al centro anche del libro di Lenzi "La Generazione") e di altri temi riguardanti la bioetica e le libertà civili. Ingresso libero e gratuito. 
 
 
 
 
 

 

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