Presepe dell'Angelo in un'antica cantina settecentesca a San Giovanni

Posted on: Mar, 18/12/2018 - 17:09   By: caroti
PRESEPE DELL'ANGELO DELL'ARTISTA ANGELO PERINI
Via Roma 14, San Giovanni alla Vena 
 
Apertura il 24 dicembre 2018 - Chiusura il 6 Gennaio 2019
 
- Orari di apertura -
 
giorni infrasettimanali dalle 17.15 alle 19.30
 
festivi e prefestivi dalle 15.30 alle 19.30
 
L'ingresso è gratuito, le offerte verranno devolute alle zone colpite dal terremoto delle Marche e dell’Umbria e all’Associazione ”Oui Pour la Vie” di Padre Damiano Puccini in Libano.
 
È un Presepe tradizionale, frutto di appassionato e meticoloso lavoro, realizzato nelle nicchie di un'antica cantina, con ciocchi d'olivo, casette di legno, corsi d'acqua, piccole cascate, personaggi di coccio grandi e piccoli e mille altri dettagli.
 
Il Presepe dell’Angelo prende il nome dall’Angelo dipinto nella volta della nicchia centrale delle antiche cantine dove il Presepe è situato.
 
La sua realizzazione è il risultato di un lavoro durato circa otto anni, a partire dalla scoperta e successiva ristrutturazione delle antiche cantine del 1800.
 
I locali comprendono un vano centrale costruito a volta e quattro nicchie laterali, le quali venivano utilizzate come deposito di vino, olio, insaccati e in tempo di guerra probabilmente come rifugio.
Successivamente le cantine furono murate intorno al 1920 perché, essendo situate sotto il monte, non permettevano il regolare deflusso delle acque piovane. I locali poi, sono stati ristrutturati e sabbiati ridonando all’ambiente la sua antica bellezza.
 
Per il presepe sono stati utilizzati materiali vari, fra i quali alcuni tronchi in olivo che sono stati interamente intagliati a mano dall’artista.
In questi pezzi sono state ricavate delle vere opere d’arte che il visitatore può ammirare da vicino: il Castello di Verru’a, il Paesino di Tre Case, uno scorcio d’Egitto con le Piramidi e la Sfinge, il Castello di Erode, la Grotta della Natività, il Paese col Ruscello, il Paesino a Case Bianche, il Castello di Vicopisano con la Rocca e le sue Torri, il Chiesino del Castellare e il Molino di “Papo”.
Tutto questo risulta collegato da una stradina che percorre tutto il Presepe attraverso un “viaggio” di circa 500 lucine e oltre 300 statuine, acquistate in varie parti d’Italia e condimensioni diverse; i primi sono, infatti, piccolissimi, diventano più grandi quando si avvicinano alla Natività per poi rimpicciolire nuovamente.
 
Molto suggestiva risulta la “Grotta della Natività”, di origine calcareo-argillosa con colorazioni naturali che vanno dal giallo all’azzurro e al rosa. La Grotta si presenta al visitatore con delle luci (...stelle...) incastonate dentro l’argilla e con nuovi personaggi di “coccio” dipinti a mano dalla pittrice “Donata De Bernardi”.
L’Angelo nella volta centrale e il quadro della Madonna con Bambino (posto all’ingresso del Presepe) sono stati invece dipinti dalla pittrice e scultrice AnnaMaria Bacci.
L’ingresso del Presepe offre al visitatore la visione di un ambiente veramente suggestivo.
 
Il tempo necessario per una visione ottimale è di almeno una mezz’ora per gustarne la bellezza e rivivere, attraverso ogni dettaglio, la magia e l’incanto del Natale.
 
Ogni anno il Presepe dell’Angelo viene visitato da circa tremila persone.
 
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Per informazioni: 050/798706 - 328/1254305, angelo.perini@gmail.com, www.angeloperini.it/wp/ 
 
 
 
 
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Angelo Perini
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328/1254305
E-mail: 
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