Presentato il PIT Montepisano

Posted on: Ven, 24/11/2017 - 21:00   By: caroti
Un progetto da oltre 3 milioni di investimenti sul “Montepisano”: un segnale di sviluppo da parte della Regione 
al mondo dell’olivicoltura locale, per la tutela e la valorizzazione del nostro Monte
 
È stata presentato il 21 novembre 2017, alle ore 12.00, nella sede del capofila a Caprona, il Progetto PIT MONTEPISANO, realizzato dal capofila, appunto, Oleificio Sociale dei Monti Pisani soc.coop.agricola, Timesis srl, Studio Pardi & Associati, PFM stp, Net7 srl, Scuola Superiore Sant’Anna, CAI Pisa (Club Alpino Italiano). 
 
Presenti per onorare l’impegno, in rappresentanza della Regione, ma senza intervenire, per il terribile lutto che ha colpito il capogruppo del PD al Consiglio Regionale, Leonardo Marras, il Consigliere Regionale Antonio Mazzeo, che si è speso in prima persona per il progetto, e l’Assessore regionale all’Agricoltura Antonio Remaschi, che ha fortemente creduto nel valore dell’iniziativa.
 
La proposta, infatti, aggrega pubblico e privato in una sinergia potente e inedita, in questo modello; 173 partecipanti diretti, tra i quali 165 imprese, aziende, proprietari e possessori di terreni agricoli sul Monte Pisano, 6 Amministrazioni Locali (Buti, Calci, Capannori, Lucca, San Giuliano Terme, Vicopisano che, insieme a Vecchiano, due anni fa hanno costituito il Coordinamento dei Monti Pisani), oltre al capofila stesso e al Museo di Storia Naturale di Calci. 
 
I 3 milioni di euro saranno interamente destinati a realizzare opere finalizzate a contrastare il dissesto idrogeologico dell’area montana: ripristino di muretti a secco e terrazzamenti, opere di regimazione delle acque meteoriche, ripristino della viabilità poderale, recupero della rete sentieristica. 
Per la prima volta si registra nella nostra area una così vasta aggregazione di soggetti privati e pubblici, che insieme concorrono per realizzare un’iniziativa volta a tutelare un intero territorio, in un’ottica comprensoriale che supera ogni localismo. Ciò darà impulso all’occupazione locale, valorizzerà il territorio montano, con evidenti ricadute anche da un punto di vista dell’attrazione turistica e della bioeconomicità. L’iniziativa si inserisce con coerenza nelle politiche di tutela e valorizzazione paesaggistica del territorio sostenute dalla Regione.
 
Al progetto hanno aderito anche, in forma indiretta (cioè senza proporsi come realizzatori di interventi specifici: il Comune di Vecchiano, la Cooperativa Sociale di Buti, l'Antico Frantoio Toscano del Rio Grifone di Vicopisano, il Frantoio Sociale del Compitese di Pieve di Compito, la Società Cooperativa Agricola Confoliva, l'Associazione Produttori Olivicoli Toscani, l'Unione Provinciale Agricoltori di Pisa, la Conferederazione Italiana Agricoltori di Pisa e Toscana Nord, la Strada dell'Olio Monti Pisani, la Strada del Vino e dell'Olio di Lucca Montecarlo e Versilia, la Rete di Imprese Montepisano, le Cave di Guamo, il Club Alpino Italiano di Pisa.  
 
Il coinvolgimento territoriale è stato massimo e oltre ogni aspettativa, riuscendo a coinvolgere tutti i soggetti di quesya filiera, da chi vive il territorio a chi lo amministram coinvolgendo anche il sistema bancario, nello specifico BCC Chianti Banca, anch?essa partecipante indiretto del PIT che ha presentato specifici strumenti finanziari per facilitare la realizzazione del progetto. 
 
Prossime riunioni zonali PIT MONTEPISANO: 27 novembre, ore 17.00 Palazzo Comunale di Capannori, 29 novembre ore 17.00, Sala del Consiglio Comune di San Giuliano Terme e 30 novembre, ore 17.00, Sala Consiliare Comune di Vicopisano.
 
Documentazione richiesta per i partecipanti: copia dei contratti di conduzione (affitto/comodato), IBAN del soggetto beneficiario (modulo della banca), casella di Posta Elettronica Certificata (PEC), Smart Card del beneficiario. Per l'inizio dei lavori è necessario attendere l'autorizzazione ufficiale del gruppo di progettazione, chi dovesse iniziare i lavori prima dei termini consentiti sarà escluso e potrà compromettere l'intero progetto, assumendosene le responsabilità. 
Per informazioni rivolgersi al gruppo di progettazione ai seguenti recapiti di riferimento: 
 

Timesis s.r.l(link is external). => tel 050 818800irene.borelli@timesis.it(link sends e-mail)
PFM stp(link is external) => tel 335 7023462federico@pfmstp.it(link sends e-mail)
Pardi e Associati(link is external) => tel 050 879960info@pardi.biz(link sends e-mail)

 

- IL PIT IN NUMERI -

67 PARTECIPANTI DIRETTI (proponenti di progetti e destinatari dei contributi a fondo perduto);

- 16 PARTECIPANTI INDIRETTI ( organismi pubblici e privati, organizzazioni di categoria che hanno adertio senza proporre direttamente progetti);

171 gli interventi finanziati: 48 nel Comune di San Giuliano Terme, 41 nel Comune di Buti, 34 nel Comune di Vicopisano, 33 nel Comune di Calci, 10 nel Comune di Capannori, 2 nel Comune di Lucca, 3 nel Comune di Vecchiano;

3.025.458 euro di finanziamenti richiesti a fondo perduto;

2.987.958 euro i finanziamenti concessi a fondo perduto;

I finanziamenti concessi saranno utilizzati per eseguire i seguenti investimenti: 

2.887.958 euro per opere relative alla difesa e prevenzione del rischio idrogeologico, così ripartiti: 2.799.277 ripristino muretti a secco, opere di regimazione acque superficiali, recinzioni per difesa da selvaggina; 12.881 stesse opere di cui sopra, ma realizzate ex novo, più realizzazione di invasi collinari per il recupero delle acque piovane; 75.800 per opere di ripristino in zone danneggiate da frane; 100.000 euro per attività di coordinamento, animazione, divulgazione.