Parco Leonardo Ximenes

Posted on: Lun, 10/04/2017 - 11:13   By: caroti

PARCO LEONARDO XIMENES

(Trapani 1716 - Firenze 1786)

Ingenere, astronomo, geografo e gesuita. Personalità importante nella Toscana dei Lorena. Mente eclettica, genio riformista avviò nel 1757 la bonifica del Lagod i Bientina e progettò le Cateratte Ximeniane a San Giovanni alla Vena. 

La FABBRICA DELLE CATERATTE 1757, è stata voluta da Stefano Asburgo Lorena I Granduca di Toscana e realizzata da Leonardo Ximenes, scienziato di fama, matematico, ingegnere, idraulico, astronomo, studioso attento e rispettoso della natura idrogeologica del territorio e dell’ecosistema naturale.

Edificio maestoso in via dei Due Ponti a San Giovanni alla Vena, Comune di Vicopisano, Provincia di Pisa. In abbandono totale dal 1990, chiuso, dimenticato e in degrado: un’offesa alla storia e alla scienza, alla memoria e all’identità del paese, nell’elenco dei beni vendibili del demanio ma tutelato dalle Belle Arti. Per questo vogliamo impegnarci a recuperarlo e a valorizzarlo e per questa ragione si è costituito, il 28 maggio 2016, un Comitato ad hoc così composto: Paolo Manzo, presidente, Massimo Lenzi, vicepresidente, Margherita Giani, segretaria, Marco Forti, socio, Andrea Berti, socio, Michele Quirici, socio, Valentina Filidei, socia e Alice Mannocci, socia. Per accedere alla pagina FB della Cateratte cliccare qui(link is external)Indirizzo email: cateratteximeniane@gmail.com(link sends e-mail)

Fino al 1860 circa il grande canale Imperiale, emissario del lago di Bientina, passava sotto le arcate del palazzo, proseguiva sotto al ponte davanti e andava a sfociare nell’Arno. Un piano terra contiene, alti nel buio del soffitto, ingranaggi idraulici giganteschi di legno di quercia, unica testimonianza storico-scientifica di alta ingegneria idraulica dell’epoca che rimane in Italia. Un sistema di cateratte che doveva regolamentare le acque dell’Arno in regime di piena rispetto all’ acqua del lago di Bientina che vi confluiva.

Al piano di sopra cinque stanze, un appartamento ad uso del catarettaio con famiglia e, poi, della “guardia dell’Arno” fino al ‘90. Via dei Due Ponti è la più antica e importante del paese, stretta tra il Monte Pisano e l’ Arno. Una volta passaggio obbligato tra Pisa e Firenze, appare nelle mappe fin dal 1400 vicino al nome Riparotto.

Le CATERATTE XIMENIANE di via dei Due Ponti sono anche l’ultima testimonianza della storia idrogeologica del territorio tra Lucca e Pisa, della bonifica del lago di Bientina alle pendici del Monte Pisano. Si chiama così, via dei Due Ponti, perché passava su due canali artificiali, con relative cateratte e ponti, la Serezza e il Canale Imperiale, che convogliavano l’acqua del lago all’Arno. Inondazioni frequenti, soprattutto nel lucchese, inferiore di livello e confluenza di un ramo del Serchio, sono state un problema secolare.

 

La pagina delle Cateratte sul sito Fai dei Luoghi del cuore, cliccare qui.

 

 

 

 

 

 

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