Rievocazione storica e Palio de' Ciui

Posted on: Mar, 01/09/2015 - 15:38   By: caroti

Torna l'appuntamento con il Palio de' Ciui di Lugnano, giunto alla sua decima edizione per l'occasione in una veste temporale più ampia. 

La festa inizierà, infatti, sabato 12 settembre alle 21.30, con il concerto di Il Resto della Ciurma,  Vasco Rossi tribute band. 

Domenica 13 settembre sfilata e rievocazione storica con inizio alle 9.30, quando ci sarà il ritrovo dell'Associazione Linea Gotica e Croce di ferro con mezzi e vestiti militari d'epoca. Alle 10.00 inizierà la sfilata dei mezzi con il raduno in Corso Matteotti a Cascina. Alle 13.00 pranzo con i militari, in Piazza a Lugnano (consigliata la prenotazione). Alle 16.00 rievocazione storica della LIberazione di Lugnano con le Associazioni Linea Gotica e Croce di Ferro, l'ospite d'onore sarà Ivan J.Houston, sergente del 370° reggimento fanteria della 92° divisione Buffalo Soldier. Alle 20.00 cena delle contrade con intrattenimento musicale di DJ Andy e Pedro Lopez. 

Domenica 20 settembre sarà il giorno del Palio de' Ciui. Alle 12.30 benedizione degli animali, alle 15.30 sfilata delle contrade accompagnata dagli sbandieratori e dai musici del Gioco del Ponte di Pisa. La corsa dei ciui è prevista alle 17.00, con intermezzo a cura della Palestra Fitness. Si tratta di due corse e ognuna prevede tre giri da 150 metri ciascuna. E' vietato anche l'uso delle redini perché gli animali non devo subire alcuna stimolazione "negativa" o costrizione. Agli organizzatori, infatti, non interessano la corsa o la competizione, ma la storia e la tradizione continua che questo Palio vuole portare avanti, nel massimo rispetto degli animali.  Alle 20.00 cena delle contrade e alle 21.30 esibizione di ballo e sfilata di moda. 

Per ricordare

Il 13 settembre 2015 l'Associazione Culturale Lugnanese rievocherà un periodo nero della nostra storia. Un momento che è doveroso e giusto ricordare a chi fortunatamente non ha vissuto questa tragedia. 

Facendo tesoro dei racconti delle persone più anziane di Lugnano che hanno vissuto quei tempi, l'Associazione ha deciso di ripercorrere il giorno più felice, ossia quando dopo diversi mesi di sofferenza e oppressione da parte dei tedeschi, avvenne la Liberazione. 

L'Associazione ha invitato Ivan J.Houston, un soldato americano che ha fatto parte dell'armata americana Buffalo Soldier che combattè sul fronte italiano, in particolare a Lugnano. Fu l'unica divisione costituita da neri afroamericani che combattè con la Germania. Houston nel suo libro mette in evidenza la riconoscenza che noi italiani abbiamo nei loro confronti e scrive: "i bianchi italiani ringraziano noi neri americani per averli liberati, mentre in America restiamo cittadini di secondo livello, sotto tutti i punti di vista". Con quesa giornata l'Associazione Lugnanese vuole far rivivere quel periodo drammatico con la speranza che niente di simile accada ancora. 

Cenni storici sul Palio de' Ciui

Si tratta di una tradizione contadina che ha origine a Noce, durante la festa patronale. Il Palio fu voluto e organizzato dalla compagna sel signor Pacchiani, proprietario della Fattoria di Noce. Il Palio de' Ciui era una gran festa non solo per i proprietari della fattoria, anche per tutti coloro che vi partecipavano. Una volta all'anno tutti i contadini che lavoravano nella fattoria avevano accesso alla villa per la preparazione della gara, tutto questo consentiva di creare un forte spirito di gruppo, di ritrovarsi e di stare insieme. 

Ogni contadino faceva partecipare alla corsa il proprio asino (o ciuo, secondo il dialetto pisano) che veniva montato dai più giovani. L'asino era un fedele compagno che consentiva al contadino di spostarsi e di muoversi in maniera più agevole. Inoltre le spese per mantenerlo erano accessibili alla grande maggioranza dei contadini, pertanto molti ne avevano uno ed erano orgogliosi di mostrarlo in questi giorni di festa. La gara iniziava dalla fattoria, gli asini percorrevano l'odierna strada provinciale, rientravano a Noce e concludevano la corsa da dove erano partiti. Il vincitore otteneva prodotti della terra, olio e vino. Per continuare il divertimento e il clima di festa venivano organizzate anche la corsa nei sacchi, la corsa dei ranocchi e il tiro al piattello. Con il Palio de' Ciui di Lugnano gli organizzatori hanno voluto rievocare tradizioni della cultura contadina per valorizzarle e farle restare nella memoria collettiva. 

Contrade

Sono quattro. Conosciamole meglio.

1) Il Poggio, colori bianco-celeste e una spada con serpente attorcigliato come stemma. Il capocontrada (eletto quest'anno, dopo Silvia Cioli)) è Claudio Balduini e si tratta della contrada del centro storico.

2) Pozzo Antico, colori giallo-nero e un gabbiano come stemma. Prende il nome da un vecchi pozzo che gli anziani ricordano come il pozzo del Ferretti, dove i contadini attingevano acqua per irrigare i capi. Il Capocontrada è Dario Ciabatti. 

3) San Giorgio, colori rosso-blu e un drago come stemma. E' situata nella parte centrale del paese e la possiamo notare arrivando nella piazza principale. Il suo nome è stato preso dalla chiesa che la contrada accoglie, dedicata a San Giorgio. La chiesa è in stile romanico e risale all'XI secolo. Il capocontrada è Alessandro Genovesi. 

4) Monte Bianco, colori bianco-rossi. Il capocontrada è Nikita Retini ed è situata nella parte ovest del paese.

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