Ordinanza del Sindaco di divieto di abbruciamento e divieti di circolazione

Posted on: Mer, 27/02/2019 - 17:42   By: caroti
ORDINANZA N.28 DEL 27 FEBBRAIO 2019
DIVIETO DI ABBRUCIAMENTO RESIDUI VEGETALI DAL 28 FEBBRAIO FINO AL TERMINE DELLO STATO DI PERICOLO PER IL PROPAGARSI DI INCENDI BOSCHIVI - DIVIETI DI CIRCOLAZIONE
 
Considerato che le condizioni meteorologiche e climatiche stagionali, caratterizzate da assenza di precipitazioni in ambito locale e per tutto il Monte Pisano, hanno provocato una notevole riduzione del grado di umidità dei combustibili vegetali, innalzando contestualmente il potenziale livello di pericolosità per la propagazione del fuoco nella vegetazione erbacea ed arborea presente. 
Visto il potenziale rischio esistente per il propagarsi di incendi boschivi nel territorio del Comune di Vicopisano e in tutto il Monte Pisano, alla luce dell’incendio verificatosi in data 25 e 26 Febbraio 209 nel territorio confinante di Vicopisano e stante le previsioni meteo dei prossimi giorni.
Atteso che il rischio di sviluppo di incendi, sul nostro territorio comunale, è dovuto oltreché da motivi naturali, anche da fattori antropici e che spesso gli incendi, stante il perdurare delle condizione meteoriche avverse, si sviluppano per fenomeni di spotting derivanti da accensioni di fuochi per la ripulitura dei terreni agricoli. 
Accertato che allo stato attuale, per i predetti motivi, non sussistono ancora condizioni di sicurezza per consentire la ripresa delle operazioni di abbruciamento dei residui vegetali provenienti da pratiche agricole.
Viste le previsioni meteorologiche dei prossimi giorni che potrebbero non garantire un recupero sufficiente ed immediato dello stress idrico subito dalla vegetazione e quindi non diminuire in tempi rapidi il rischio di propagazione degli incendi boschivi. 
Visto che il territorio del Comune di Vicopisano viene annoverato tra i Comuni a rischio particolarmente elevato per lo sviluppo degli incendi boschivi e che in virtù delle condizioni meteorologiche di breve e medio periodo e della conformazione orografica del territorio comunale, la combustione di materiale vegetale potrebbe dare luogo a concentrazioni particolarmente elevate nell’atmosfera di particelle nocive alla salute pubblica e che la presenza di vento potrebbe causare caduta di piante danneggiate e instabili sulla viabilità ordinaria, forestale e poderale nell'area interessata dall'incendio, considerato che ad oggi sussiste ancora l'esigenza di carattere di urgenza ed emergenza di salvaguardare la pubblica incolumità e la transitabilità delle strade di monte ove sono ancora in corso attività di controllo focolai e bonifica da parte degli addetti antincendio. Ritenuto doveroso adottare tutte le forme utili di prevenzione al fine di tutelare l’incolumità pubblica e il patrimonio ambientale del Comune di Vicopisano;
 
 
IL SINDACO JURI TAGLIOLI ORDINA
 
Che su tutto il territorio comunale a partire dalla data della presente e fino al termine dello stato di pericolo per il propagarsi di incendi boschivi, fatta salva eventuale proroga, quanto di seguito riportato:
 
1) Divieto assoluto di abbruciamento/combustione all’aperto di qualsiasi tipo di residuo vegetale agricolo e/o forestale.
 
2) Divieto assoluto di qualsiasi tipo di operazione di cui all’art. 58 comma 1 del Regolamento Forestale della Regione Toscana e nello specifico:
 
-accensione di fuochi e carbonaie;
-abbruciamento /combustione di residui vegetali;
-uso di strumenti e DI attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille o faville;
-accumulo e stoccaggio all’aperto di fieno, paglia od altri materiali facilmente infiammabili;
-qualsiasi tipo di operazione che possa creare pericolo mediato o immediato di incendi;
 
nelle seguenti aree del territorio comunale:
 
a) nei boschi e nelle aree assimilate (L.R. n. 39/2000);
b) negli impianti di arboricoltura da legno;
c) nella fascia di terreno contigua alle aree di cui sopra per una larghezza pari a metri 50, qualunque ne sia la destinazione.
 
3) Divieto assoluto di abbandonare e gettare, anche da automezzi in transito, oggetti o materiali di
qualunque tipo che possano dare innesco al fuoco o favorirne la propagazione.
 
4) Garantire, da parte dei proprietari della viabilità campestre e poderale di specifica competenza, il buono stato di manutenzione della stessa al fine di consentire una agevole percorribilità ai mezzi di soccorso e/o di pronto intervento in caso di incendio.
 
5) Garantire il libero accesso ai veicoli operativi inviati per le operazioni di estinzione, da parte dei proprietari e possessori di tutte le aree classificabili come potenziali siti di innesco incendi boschivi, ovvero:
- bosco e aree assimilabili;
- impianti di arboricoltura da legno; 
- terreni incolti;
- coltivi e pascoli situati entro 50 metri dalle aree boscate colpite o minacciate da incendio. 
 
E' consentito in deroga l'uso di bracieri e barbecue per la cottura dei cibi nelle aree urbane e nei giardini o in altre pertinenze dei fabbricati di qualsiasi destinazione, entro 20 metri di distanza dai fabbricati stessi, adottando comunque le necessarie cautele per evitare l'innesco e la propagazione incontrollata del fuoco. 
 
6) Divieto di transito e sosta a pedoni, biciclette e mezzi motorizzati di qualsiasi tipo su tutta la viabilità ordinaria, forestale e poderale in tutta l'area percorsa dall'incendio del 25 febbraio 2019. 
 
Sono esclusi dalla presente oridnanza i residenti, gli operatori addetti alla repressione dei focolai ancora in corso e al ripristino dei terreni percorsi dal fuoco