Modifica ordinanza abbruciamenti

Posted on: Gio, 28/03/2019 - 11:50   By: caroti

AGGIORNAMENTO: LA REGIONE HA DECRETATO OGGI LA FINE DEL PERIODO A RISCHIO INCENDI  PER IL GIORNO 6 APRILE. QUINDI E' POSSIBILE RIPRENDERE GLI ABBRUCIAMENTI DI RESIDUI VEGETALI SEMPRE TENENDO PRESENTE LE NORME E REGOLE PER EVITARE LA PROPAGAZIONE INCONTROLLATA DELLE FIAMME E L'ORDINANZA N.38 DEL 15 MARZO 2019 DEL SINDACO JURI TAGLIOLI.

 

N.B.: gli abbruciamenti devono essere comunicati alla Polizia Municipale (Viale Diaz 25, Vicopisano): martedì, giovedì e sabato dalle 10.00 alle 13.00 (050/798552, comandante@comune.vicopisano.pi.it(link sends e-mail)). Verrà rilasciata apposita ricevuta (che deve essere tenuta a disposizione durante le operazioni di abbruciamento ed esibita a richiesta delle autorità) contenente "NORME E REGOLE DA RISPETTARE E PRECAUZIONI DA ADOTTARE PER EVITARE LA PROPAGAZIONE INCONTROLLATA DALLE FIAMME" (in allegato). 

Ordinanza n.38 del 15 marzo 2019

Divieto di abbruciamento di residui vegetali all'aperto

modifica della precedente ordinanza n.28 del 27 febbraio 2019

(in seguito all'incendio del 25 e 26 febbraio a Vicopisano)

Considerato che le condizioni meteorologiche e climatiche, che hanno determinato l'emissione dell'ordinanza n.28 del 27 febbraio 2019 si sono parzialmente modificate con l'innalzamento dell'umidità relativa e quindi la possibilità di propagazione degli incendi risulta mitigata, almeno per quanto concerne i salti di fuoco che hanno caratterizzato gli ultimi eventi. 

Valutata la necessità di permettere le operazioni agricole di stagione caratterizzate dalle potature degli olivi e la relativa distruzione delle ramaglie attraverso l'uso del fuoco e che questa attualmente risulta l'unica attività praticabile nelle aree terrazzate non raggiungibili con attrezzature idonee alla cippatura. 

Considerato altresì che alcune aree agricole interessate dall'incendio del 25 e del 26 febbraio 2019 attualmente sono oggetto di potatura al fine della ripresa vegetativa delle piante danneggiate dal fuoco con produzione notevole di materiale di risulta da smaltire tramite abbruciamento, al fine di impedire la diffusione di parassiti che possono intaccare il legname morto. 

Appurato che le zone di confine dell'area boscata interessata dall'evento predetto attualmente non costituiscono più un potenziale pericolo di propagazione di focolai per la totale assenza di combustibile vegetale completamente distrutto dall'incendio. 

Atteso che il rischio di sviluppo di incendi, sul nostro territorio, è dovuto, oltreché a motivi naturali, anche a fattori antropici e che spesso gli incendi, stante il perdurare della siccità e delle condizioni meteorologiche avverse, si sviluppano attraverso fenomeni di spotting derivanti da accensioni di fuochi all'aperto per la ripulitura dei terreni agricoli vicini alle aree boscate e assimilate. 

Accertato che, allo stato attuale, per i predetti motivi, non sussistono ancora condizioni di sicurezza per consentire la ripresa delle operazioni di abbruciamento dei residui vegetali provenienti da pratiche agricole a distanza inferiore di 50 metri dal bosco o aree assimilabili. 

Visti i fenomeni registrati, il già citato innalzamento dll'umidità, e considerate anche le previsioni meteorologiche dei prossimi giorni che potrebbero tuttavia non garantire un recupero sufficiente e immediato dello stress idrico subito dalla vegetazione per il lungo periodo di assenza di piogge e quindi non diminuire del tutto e su tutto il territorio il rischio di propagazione degli incendi boschivi. Considerato, altresì, che in virtù delle condizioni meteorologiche di breve e medio periodo e della conformazione orografica del territorio comunale, la combustione di materiale vegetale potrebbe dare luogo in atmosfera a concentrazioni particolarmente elevate di particelle nocive alla salute dei cittadini e ritenuto necessario adottare tutte le forme utili di prevenzione per tutelare l'incolumità pubblica e il patrimonio ambientale nel Comune di Vicopisano, il Sindaco Juri Taglioli

 

ORDINA

A partire dal giorno 16 marzo 2019 e fino a revoca della presente il divieto assoluto di abbruciamento/combustione all'aperto di qualsiasi tipo di residuo vegetale, agricolo e/o forestale nei boschi e nelle aree assimilate (L.R. 39/2000) nonché nella fascia di 50 metri di terreno contigua alle stesse qualcunque ne sia la sua destinazione a eccezione di quelli interessati e/o adiacenti al confine dell'incendio del 25 e del 26 febbraio 2019. 

 

RICORDA

 

1) Gli abbruciamenti di residui vegetali sono consentiti alle seguenti condizioni

- dovranno riguardare solo residui ligneo-cellulosici provenienti da tagli boschi, interventi colturali, interventi fitosanitari, potature, ripuliture o altri interventi agricoli e forestali;

- dovranno essere effettuati entro 250 metri dal luogo di produzione dei materiali stessi;

- il materiale triturato o le ceneri dovranno essere reimpiegate nel ciclo colturale come sostanze concimanti o ammendanti tramite distribuzione in strati non più spessi di 15 centimentri in caso di triturazione e di 5 centimetri per le ceneri;

- potranno essere realizzati dei cumuli di materiale triturato o di ceneri solo per periodi necessari al loro reimpiego.

 

2) Gli interventi di taglio della vegetazione erbacea e arborea radicata dovranno essere condotti a partire da monte scendendo verso valle, creando delle fasce prive di vegetazione o residui vegetali infiammabili, o preventivamente lavorate, di almeno 20 metri di larghezza dal margine del bosco.

3) Le operazioni di abbruciamento devono essere eseguite in spazi preventivamente ripuliti da vegetazione e altri residui infiammabili. Tali spazi devono essere isolati, in ogni caso, da aree non ripulite o da cumuli di vegetazione secca e/o materili triturati da una fascia di almeno 20 metri di larghezza (sanzione 120 Euro).

4) Al di fuori dei periodi a rischio di incendio determinati dal Regolamento Forestale o dalla Provincia di Pisa:

- nel periodo dal primo novembre al 30 aprile gli abbruciamenti devono essere effettuati dall'alba alle ore 12.00;

 

 

 

- nei periodi dal primo maggio al 30 giugno e dal primo settembre al 30 ottobre gli abbruciamenti devono essere effettuati dall'alba alle ore 10.00

5) Le operazioni di abbruciamento devono essere sempre condotte in assenza di vento (sanzione 120 Euro)

6) Gli abbruciamenti devono essere eseguiti su materiali concentrao in piccoli cumuli evitando sempre abbruciamenti diffusi di vegetazione radicata o sparsa al suolo. I cumuli devono avere dimensioni tali da essere gestiti e sorvegliabili senza difficoltà dal personale addetto presente e comunque il fuoco non può essere acceso contemporaneamente su più di due cumuli distanti almeno 10 metri l'uno dall'altro (sanzione 120 Euro).

7) L'abbruciamento deve essere sempre tenuto sotto costante controllo da un sufficiente numero di persone munite di recipienti o di una pompa con serbatoi a spalla colmi di acqua (sanzione 120 Euro)

8) La zona dell'abbruciamento può essere abbandonata solo dopo essersi accertati del completo spengimento delle braci e dei tizzoni. Prima di abbandonare l'area il cumulo delle braci e delle ceneri rimanenti deve essere gradualmente e accuratamente aperto per consentire il veloce raffreddamento delle stesse (evitare il concentramento in un cumulo compatto). Eventuali tizzoni o braci rotolati o caduti nell'area circostante il cumulo residuo del materiale bruciato devono essere riportati all'interno del cumulo stesso. 

Il mancato rispetto delle disposizioni dell'ordinanza, quando non configuri infrazioni alle norme del codice penale e a quelle di legge in materia di foreste e incendi boschivi sarà punito con la sanzione amministrativa da 100 a 1.000 Euro. 

La vigilanza sull'applicazione delle prescrizioni è affidata agli agenti della Polizia Locale, Comando Territoriale di Vicopisano, agli agenti della Polizia Provinciale, agli agenti dei Carabiieri Forestali e delle altre Forze di Polizia e di Pubblica Sicurezza operanti sul territorio.