Elezioni Politiche 4 marzo 2018

Posted on: Mer, 10/01/2018 - 15:17   By: caroti
Il Presidente della Repubblica ha firmato i decreti deliberati dal Consiglio dei ministri riunito dopo lo scioglimento delle Camere.
Il Consiglio dei ministri ha fissato la data delle prossime elezioni politiche nazionali il 4 marzo 2018, con successiva prima convocazione dei due rami del Parlamento il 23 marzo.
 
Il Cdm si è riunito nella seduta del 28 dicembre, dopo la firma del decreto di scioglimento delle Camere da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che successivamente alle deliberazioni del Consiglio ha ricevuto al Quirinale il presidente del Cdm Paolo Gentiloni e il Ministro dell'Interno Marco Minniti per firmare i relativi decreti di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati per il 4 marzo 2018, e di determinazione della data della prima riunione delle nuove Camere.
 
Mattarella ha contestualmente firmato i decreti che determinano l'assegnazione del numero dei seggi spettanti per le elezioni per la Camera e per il Senato, in applicazione del decreto legislativo 12 dicembre 2017, n. 189 ("Determinazione dei collegi elettorali della Camera dei  Deputati e del Senato della Repubblica, in attuazione dell'articolo 3  della legge 3 novembre 2017, n. 165").
 
- RIFERIMENTI NORMATIVI -
- Determinazione dei collegi elettorali della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, in attuazione dell'articolo 3 della legge 3 novembre 2017, n. 165, CLICCARE QUI
- Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali, CLICCARE QUI
 
- MODULO PER ESERCIZIO DI VOTO PER CORRISPONDENZA NELLA CIRCOSCRIZIONE ESTERO (in allegato e cliccando qui
Per elettori temporaneamente all'estero, ex art.4 bis L.459/2001
 
- SCRUTATORI -
Come già stabilito con verbale n.4/2015, la Commissione nominerà gli scrutatori tra coloro che, già iscritti regolarmente all'Albo delle persone idonee, avranno manifestato la propria disponibilità.
 
Inoltre, tra questi ultimi, saranno prioritariamente sorteggiati i disoccupati (cioè iscritti nell'apposito elenco del centro per l'impiego) e le persone prese in carico dai servizi sociali, in condizione di povertà o con reddito limitato o situazione economica disagiata (ai sensi art.7, c.6, lett.a) L.R. 41/2005); secondariamente verranno nominati gli studenti e le casalinghe; nel caso dovessero arrivare meno richieste delle necessarie, verranno quindi sorteggiati i restanti. Si fa presente però che la sunnominata commissione ha stabilito che i nominati allo scorso Referendum del 04/12/2016 non saranno presi in considerazione.
 
Gli interessati, dovranno compilare il modulo allegato e riconsegnarlo, assieme alla copia di un documento valido, entro e non oltre il 5 FEBBRAIO 2018
 
 
Per ulteriori chiarimenti potete contattare l'Ufficio elettorale al n. 050/796551
 
 
- INFORMAZIONI PER COLORO CHE HANNO COMPLETATO LA TESSERA ELETTORALE E ORARI DI RILASCIO DELLE STESSE - 
 
Per coloro che avessero esaurito gli spazi della tessera elettorale è possibile telefonare all'Ufficio Elettorale: 050/796551, fare presente la cosa e dare il proprio nominativo.
L'Ufficio preparerà la tessera e comunicherà quando passare a ritirarla.
E' importante controllare che la propria tessera elettorale sia a posto e in caso contrario provvedere quanto prima. 
 
ORARI E GIORNI PER RITIRO
Venerdì 2 marzo dalle 09.00 alle 18.00
Sabato 3 marzo dalle 09.00 alle 18.00
domenica 4 marzo dalle 07.00 alle 23.00 
 
 
- CONSULTAZIONE PER ELETTORI FISICAMENTE IMPEDITI -
In occasione della prossima consultazione elettorale del 4 marzo 2018 l'Unità Operativa della Medicina Legale di Pisa Livorno dell'Azienda USL 5 Toscana Nord Ovest ha avuto delega dalla Direzione di preparare e trasmettere il calendario relativo all'attività certificativa svolta in favore degli elettori fisicamente impediti all'espressione autonoma del voto dei residenti nei Comuni interessati delle tre zone dell'ASL, tr i quali Vicopisano. Sono state acquisite le disponibitlità dei colleghi appartenenti alle strutture sanitarie distrettuali ed è stato predisposto il calendario delle presenze dei medici abilitati al tilascio dei certificati nei presidi sanitari ASL e comunali come indicato nel file in allegato. 
I medici che operano nelle tre zone della ex Asl 5, in caso di necessità attualmente non prevedibili, possono sostituirsi nei presidi dove si svolge l'attività di rilascio dei certificati. I sanitari incaricati potranno fare riferimento alla U.O.C. di medicina legale per chiarimenti o informazioni e in caso di eventuali controversie. Le richieste presentate da cittadini degenti in reparti ospedalieri saranno soddisfatte dai dirigenti medici ospedalieri, secondo modalità organizzative definite dala direzione sanitaria dei presidi ospedalieri di Pontedera e Volterra. 
N.B.: A VICOPISANO LA CERTIFICAZIONE PER ELETTORI FISICAMENTE IMPEDITI PUO' ESSERE PRESENTATA IL VENERDI' 2 MARZO AL DISTRETTO SANITARIO DALLE 10.0 ALLE 11.30. 
 
In allegato anche i modelli di certificato da utilizzare: 
 
- in caso di elettore che abbia necessità di aiuto di un'altra persona per esercitare il diritto di voto;
- in caso di soggetto non deambulante che abbia necessità di accesso in sede elettorale priva di barriere architettoniche.
Con deliberazione regionale n.50 del 24 gennaio 2000 è stato adottato il modello ufficiale di certificazione medica da impiegare a seconda del ricorrere dell'una o dell'altra fattispecie. 
Inoltre è proposto un modello di certificato da utilizzare secondo le disposizioni di cui all'articolo 1 del decreto legge 3 gennaio 2006, n.1, convertito con modificazioni dalla legge 27 gennaio 2006, n.22 e legge 46/2009.
 
- DIRITTO di VOTO da PARTE di ELETTORE FISICAMENTE IMPEDITO ad ESERCITARLO AUTONOMAMENTE -
Documento anche in allegato
 
Il Sindaco Juri Taglioli rende notoche gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto possono esercitare tale diritto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o di altro elettore liberamente scelto, purché iscritti nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica. Sono da considerarsi fisicamente impediti i non vedenti, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o altro impedimento di analoga gravità. Quando l'impedimento non sia evidente, esso potrà essere dimostrato con un certificato rilasciato gratuitamente e in esenzione da qualsiasi diritto dal funzionario medico designato dalla competente Autorità Sanitaria Locale. 
Il certificato medico deve attestare che l'infermità fisica impedisce all'elettore di esprimere il voto senza l'aiuto di altro elettore. 
L'impedimento fisico, in ogni caso, deve essere riconducibile alla capacità visiva dell'elettore oppure al movimento degli arti superiori, essendo escluse le infermità che influiscono sulla sfera psichica dell'elettore. 
Coloro che siano in possesso di libretto nominativo rilasciato dal Ministero dell'Interno in favore di ciechi civili per cecità assoluta ovvero siano titolari di tessera elettorale su cui è già stato apposto il simbolo o codice per il diritto di voto assistito non necessitano di alcuna certificazione medica. 
Il competente servizio sanitario ha comunicato che, in concomitanza della consultazione elettorale, il rilascio dei certificati avrà luogo: 
 
VICOPISANO – DISTRETTO USL
02/03/18
10.30 – 11.30
PISA – AMBULATORIO INVALIDI CIVILI – VIA GARIBALDI, 198
04/03/18
10.00 – 12.00
 
 
Ulteriori informazioni potranno essere attinte presso il Servizio Elettorale Comunale o presso la competente Autorità Sanitaria Locale. 
 
 


- NOMINATIVI DI TUTTI I CANDIDATI ALLE ELEZIONI DEL 4 MARZO PER LA CAMERA (IN ALLEGATO E CLICCANDO QUI)


- NOMINATIVI DI TUTTI I CANDIDATI ALLE ELEZIONI DEL 4 MARZO PER IL SENATO (IN ALLEGATO E CLICCANDO QUI)

 

- FAC SIMILE SCHEDA ELETTORALE CAMERA PER ELEZIONI 4 MARZO (IN ALLEGATO E CLICCANDO QUI)

 

- FAC SIMILE SCHEDA ELETTORALE SENATO PER ELEZIONI 4 MARZO (IN ALLEGATO E CLICCANDO QUI)

 
- SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO IN FAVORE DI DISABILI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEL SEGGIO ELETTORALE -
 
Il Sindaco Juri Taglioli rende noto che, in occasione della prossima consultazione elettorale del 4 marzo, è stato organizzato un servizio di trasporto appositamente destinato ai portatori di disabilità per facilitare il raggiungimento del seggio elettorale di appartenenza.
Il servizio è curato dalla Misericordia di Vicopisano.
Quanti siano interessati ad utilizzare gli speciali automezzi messi a disposizione dal Comune, sono pregati di contattare l'Ufficio Elettorale (050/796551 – 050/796510) per concordare modalità e orario del viaggio.
 

- LE MODALITA' DI VOTO, TUTORIAL VIDEO DEL MINISTERO DELL'INTERNO -

A questo link, cliccando qui, un semplice tutorial video del Ministero dell'Interno sulle modalità di voto

Domenica 4 marzo riceverete una scheda elettorale per ciascuna camera, quindi una per la Camera e – se avete almeno 25 anni – una per il Senato. In Lombardia e nel Lazio gli elettori riceveranno anche una scheda per il voto alle regionali, ma qui parliamo solo delle politiche.

Il nuovo sistema elettorale – definito “Rosatellum” – ha introdotto un sistema misto, proporzionale e maggioritario, e prevede che il Parlamento venga eletto in due modi diversi ma collegati: un modo viene chiamato “uninominale” e un modo viene chiamato “proporzionale”. “Uninominale” vuol dire che in ogni collegio le coalizioni o i partiti candidano una sola persona, e chi prende più voti tra le persone candidate ottiene un seggio; “proporzionale” vuol dire che più seggi in un collegio vengono invece divisi in modo proporzionale ai voti presi dalle coalizioni o dai partiti. Circa un terzo dei seggi tra Camera e Senato sarà eletto in confronti diretti nei collegi uninominali, e i restanti due terzi saranno eletti con sistema proporzionale.
 
FAC SIMILE PER LA SCHEDA DELLA CAMERA
 
 
 
 
 
FAC SIMILE PER LA SCHEDA DEL SENATO
 
 
 
Ogni scheda sarà divisa in un certo numero di aree separate tra loro, corrispondenti a ciascun partito o coalizione. I partiti infatti si possono presentare da soli o riuniti in coalizioni.
 
All’interno di ogni area ci sarà in testa uno spazio rettangolare con un unico nome: è il candidato scelto da ogni coalizione – o partito – nel collegio uninominale in cui risiediamo. Siccome all’uninominale ogni coalizione deve presentare un solo candidato, può capitare che nel vostro collegio non ci sia il candidato del vostro partito preferito, ma quello scelto dalla coalizione a cui appartiene. Esempio: se i partiti Rosso, Verde e Blu sono alleati in una coalizione, nel collegio di Roma sosterranno tutti insieme un candidato del partito per esempio Rosso, nel collegio di Milano uno del partito Blu, eccetera.
 
Sotto lo spazio rettangolare ci saranno una serie di caselle con un simbolo di partito e un certo numero di nomi, dai due ai quattro. Sono le singole liste dei candidati dei partiti che formano la coalizione, che a sua volta sostiene il candidato di cui sopra; i nomi sotto al simbolo sono i nomi dei candidati di quel partito nel collegio proporzionale.
 
 
COME SI VOTA? 
 
Si possono fare al massimo due segni sulla scheda: si può barrare il nome del candidato al collegio uninominale che preferiamo e poi scegliere una delle liste che lo appoggiano. Quindi i due segni devono essere fatti nella stessa area: non è possibile scegliere un candidato all’uninominale e un partito di una coalizione diversa da quella di quel candidato. Una volta scelto un candidato uninominale, è possibile scegliere solo e soltanto una delle liste che lo appoggiano. Se si sceglie una lista in un’altra coalizione, la scheda viene annullata. Ripetiamolo, per sicurezza: non c’è voto disgiunto, non si può votare un candidato di centrodestra e una lista di centrosinistra.
 
Altra cosa importante: non sono previste le preferenze. Si può votare una lista, ma non potete scegliere a quale candidato di quella lista dare il vostro voto: la lista dei nomi è solo un’informazione in più. Se alla scheda si aggiungono altri segni sui nomi dei candidati, si rischia di vedere il proprio voto annullato.
 
Se tracciate solo un segno su uno dei partiti – votando quindi per la parte proporzionale – il vostro voto sarà esteso anche al candidato sostenuto da quel partito al collegio uninominale. Se invece barrate soltanto la casella del candidato uninominale, la procedura sarà un po’ più complessa. I voti di questo tipo saranno infatti distribuiti tra le liste che appoggiano il candidato uninominale in proporzione alle preferenze ricevute dalle liste stesse. Quindi se una delle liste che formano la coalizione ha ricevuto il 30 per cento dei voti, riceverà anche il 30 per cento dei voti di chi non ha votato esplicitamente per nessuna lista di quella coalizione ma solo per il candidato uninominale relativo.
 
COSA SUCCEDE UNA VOLTA VOTATO?
 
Scegliendo un candidato all’uninominale – o anche solo una delle liste che lo appoggiano -, quel candidato riceverà quindi un voto all’interno di quel collegio. Al termine dello scrutinio, il candidato che ha ricevuto anche solo un voto più dei suoi avversari sarà eletto. Se insieme al candidato viene barrata anche la casella di una delle liste proporzionali che lo appoggiano, quella lista allora riceverà un voto (altrimenti vale il calcolo di distribuzione detto sopra). Su base nazionale, grossomodo, ogni lista eleggerà un numero di parlamentari proporzionale ai voti che ha ottenuto, ma come questi eletti saranno divisi nei collegi è materia complessa. I candidati della lista proporzionale saranno eletti nell’ordine in cui compaiono sulla scheda. La legge permette le candidature multiple: si potrà essere candidati in un seggio uninominale e in un massimo di cinque collegi proporzionali. In caso di elezione in più collegi il candidato si ritiene eletto nel collegio uninominale, oppure nel collegio proporzionale dove la sua lista ha ottenuto la percentuale minore di voti.
 
Riassumendo
– Si riceve una sola scheda per la Camera e una sola scheda per il Senato.
 
– Si può votare facendo un solo segno, oppure due, basta che entrambi i segni siano fatti nell’area della scheda che spetta a un’unica coalizione.
 
– È possibile votare un candidato all’uninominale e, con un secondo segno, scegliere una delle liste che lo appoggiano.
 
– Si può scegliere anche solo il candidato all’uninominale o solo una delle liste, ma il voto sarà comunque “trascinato” rispettivamente anche sulle liste o sul candidato.
 
– Non si può votare una lista diversa da quelle che appoggiano il candidato che abbiamo scelto.
 
 
SOGLIE DI SBARRAMENTO
 
Per eleggere candidati nel proporzionale, una lista deve ottenere almeno il 3 per cento dei voti su base nazionale, per la Camera; al Senato lo stesso, ma riceve seggi anche se – fallendo l’obiettivo del 3 per cento a livello nazionale – abbia ottenuto in una sola regione almeno il 20 per cento dei voti. La soglia per le coalizioni invece è del 10 per cento dei voti, a patto che almeno una delle liste che la compongono raggiunga il 3 per cento a livello nazionale. Se una lista che fa parte di una coalizione non riceve il 3 per cento a livello nazionale, non elegge nessun parlamentare: se ottiene però più dell’1 per cento, i voti che ha raccolto vengono distribuiti tra i suoi alleati.
 
 
- LE MODALITA' DI VOTO, IL TAGLIANDO ANTIFRODE -