Buoni scuola per sostegno alle famiglie

Posted on: Ven, 03/06/2016 - 14:48   By: caroti
AVVISO PUBBLICO per la concessione di BUONI SCUOLA
finalizzati al sostegno alle famiglie dei bambini frequentanti le 
SCUOLE DELL’INFANZIA paritarie PRIVATE (3-6 anni) del Comune di Vicopisano 
 a.s. 2016/17
 
IL RESPONSABILE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI
 
Visti
 
- La Legge Regionale 32/2002 “Testo Unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro” ed il relativo Regolamento di esecuzione, emanato con D.P.G.R. n. 41/R 2013.
-La delibera G.R. n. 362/2016 con la quale la Regione Toscana ha stabilito le condizioni e le modalità di assegnazione ed erogazione del contributo finalizzato a sostenere le famiglie i cui figli frequentano le scuole dell’infanzia paritarie per l’anno scolastico 2016/17.
- Il Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n. 2970/2016.
 
RENDE NOTO
 
Articolo 1
Finalità generali
Il presente avviso è finalizzato a promuovere e sostenere i cittadini italiani e dell’Unione Europea, ed i soggetti ad essi equiparati, nella frequenza delle scuole dell’infanzia paritarie private (3-6 anni), attraverso progetti finalizzati all’assegnazione di buoni scuola, da utilizzarsi per l’a.s. 2016/2017 (settembre 2016- giugno 2017) a parziale o totale copertura delle spese sostenute per la frequenza delle scuole di infanzia paritarie private convenzionate con l’Amministrazione Comunale.
 
Articolo 2
Destinatari
Destinatari dei progetti sono cittadini:
1. residenti in un Comune della Toscana;
2. genitori o tutori di bambini in età utile per la frequenza delle scuole dell’infanzia;
3. che abbiano iscritto i propri figli per l’a.s. 2016/17 ad una scuola dell’infanzia paritaria privata;
4. che abbiano un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) 2016 per minorenni,rilasciato in applicazione del D.P.C.M n.159/13 e valido fino al 15/1/17, non superiore a € 30.000,00;
5. che non beneficino di altri rimborsi o sovvenzioni economiche o azioni di supporto dirette e/o indirette erogate allo stesso titolo, di importo tale da superare la spesa complessivamente sostenuta.
La manifestazione d’interesse ai buoni 3-6 anni può essere presentata solo da uno dei genitori presso il Comune ove è sita la scuola. 
 
 
Articolo 3
Importo dei Buoni Scuola e individuazione beneficiari
I buoni scuola sono finalizzati alla riduzione del costo sostenuto dai soggetti beneficiari per la frequenza delle scuole dell’infanzia paritarie private di Vicopisano, e sono commisurati al valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) 2016 rilasciato in applicazione del D.P.C.M n.159/13 e valido fino al 15/1/17, secondo i seguenti parametri:
 
a) con ISEE fino a euro 17.999,99, un contributo fino a un massimo di euro 100,00 mensili per bambino frequentante;
b) con ISEE da euro 18.000,00 a euro 23.999,99, un contributo fino a un massimo di euro 50,00 mensili per bambino frequentante;
c) con ISEE da euro 24.000,00 a euro 30.000,00, un contributo fino a un massimo di euro 30,00 mensili per bambino frequentante.
 
Il Comune provvederà a redigere una graduatoria dei beneficiari sulla base dell'ISEE (dal più basso al più alto) con l’indicazione del buono scuola “teorico”da attribuire ad ognuno.
 
La misura definitiva del buono scuola da attribuire ai richiedenti, sarà determinata dall’Amministrazione Comunale, successivamente alla comunicazione del budget assegnato al Comune di Vicopisano da parte della Regione Toscana. 
Potrà essere, infatti, attribuito un buono scuola in percentuale ridotta rispetto alla misura massima prevista dalla Regione e di cui ai precedenti capoversi, consentendo così lo scorrimento della graduatoria fino ad esaurimento del budget regionale assegnato.
Non è comunque garantito il buono scuola a tutti i soggetti in graduatoria.
 
Il beneficio dei buoni scuola sarà riconosciuto attraverso una riduzione del costo sostenuto dalle famiglie per le rette applicate dai gestori delle scuole dell’infanzia paritarie private. Non sono soggette a rimborso le spese di iscrizione e di refezione scolastica.
 
Il contributo regionale sarà assegnato ai Comuni che, a loro volta, lo erogheranno ai soggetti titolari e/o gestori delle scuole dell’infanzia paritarie private per l’importo pari ai buoni scuola riconosciuti. L’erogazione delle risorse ai soggetti titolari e/o gestori avverrà solo dopo l’assegnazione a questo Ente delle risorse da parte della Regione Toscana.
Condizione essenziale per il riconoscimento dei buoni scuola sarà l’adesione della scuola dell’infanzia paritaria privata alla sottoscrizione di apposita convenzione con l’amministrazione comunale, come indicato dalla Regione. 
 
Articolo 4
Termini e modalità di presentazione della manifestazione d’interesse
La manifestazione d’interesse, debitamente compilata sull’apposito modulo allegato al presente avviso, sottoscritta da un genitore/tutore del/la bambino/a, dovrà essere presentata, entro e non oltre le ore 13 del giorno 20 GIUGNO 2016, all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, piano primo, dal lunedi al venerdì ore 8.30–13.00 e giovedì ore 15.00-17.30), anche mediante fax (050796540) o mediante PEC (comune.vicopisano@postacert.toscana.it ), completata con copia del documento di identità in corso di validità del richiedente. 
Le domande pervenute dopo la scadenza o incomplete saranno considerate non ammissibili e non saranno valutate.
 
Articolo 5
Controlli e variazioni dei soggetti beneficiari
L’attribuzione del buono scuola è subordinata all’effettiva frequenza dei bambini nelle scuole dell’infanzia. Nel caso di assenze per malattia certificate dal medico, i buoni scuola possono essere riconosciuti fino ad un massimo di due mesi, anche non continuativi, di mancata frequenza dei bambini; le scuole paritarie convenzionate dovranno assicurare la tempestiva comunicazione di tali assenze al Comune.
Il Comune disporrà controlli in loco, anche a campione, presso le scuole dell’infanzia paritarie convenzionate, per accertare la frequenza dei bambini, ad esito dei quali verrà predisposto un verbale.
Gli assegnatari dei buoni scuola potranno continuare a fruire degli stessi (fino a concorrenza dell’importo massimo approvato) optando tempestivamente per altra scuola dell’infanzia paritaria privata in possesso dei requisiti richiesti, qualora nel corso dell’a.s. 2016/17:
alla scuola dell’infanzia sia revocato il titolo di parità;
sia venuta meno la convenzione tra il Comune di Vicopisano e la scuola dell’infanzia paritaria privata;
sia adeguatamente motivata dal soggetto assegnatario dei buoni scuola la necessità di modificare la scuola dell’infanzia originariamente prescelta.
 
La responsabilità della veridicità delle dichiarazioni e autocertificazioni riportate nella domanda è esclusivamente del richiedente che le ha sottoscritte e che, in caso di falsa dichiarazione, può essere perseguito penalmente (art. 76 del D.P.R.  n. 445 del 28/12/2000).
Il Comune è tenuto a procedere ad idonei controlli, anche a campione per estrazione a sorte, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive, consultando direttamente gli archivi dell’amministrazione certificante ovvero richiedendo alla medesima, anche attraverso strumenti informatici o telematici, conferma scritta della corrispondenza di quanto dichiarato con le risultanze dei registri da questa custoditi (comma 1 e 2 dell’art. 71 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000).
Qualora le dichiarazioni presentino delle irregolarità o delle omissioni rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, il funzionario competente a ricevere la documentazione dà notizia all’interessato di tale irregolarità. Questi è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione, in mancanza il procedimento non ha seguito (comma 3 dell’art. 71 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000).
Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000). Oltre alla decadenza dai benefici e la restituzione di quanto eventualmente erogato, è anche perso il diritto di richiedere per il futuro il contributo di cui al presente bando.
Detti controlli potranno interessare almeno il 20% dei soggetti beneficiari. 
Gli elenchi dei beneficiari individuati saranno inviati alla guardia di Finanza della Provincia di Pisa.
 
Articolo 6
Tutela della privacy
I dati di cui al presente procedimento amministrativo sono trattati nel rispetto delle norme sulla tutela della privacy, di cui al D.Lgs. 30 Giugno 2003 n. 196 – Codice in materia di protezione dei dati personali. I dati vengono archiviati e trattati sia in formato cartaceo sia su supporto informatico nel rispetto delle misure minime di sicurezza. L’interessato può esercitare i diritti di cui al citato Codice presentando richiesta direttamente presso il Servizio Amministrativo-Ufficio scuola e sociale.
 
Articolo 7
Disposizioni finali
Per tutto quanto non previsto dal presente avviso si fa riferimento al D.D. Regione Toscana n. 2970 del 16.05.2016 e ad ulteriori disposizioni operative di dettaglio successivamente comunicate dalla Regione Toscana.
 
Articolo 8
Informazioni
Il presente avviso è reperibile sul sito del Comune di Vicopisano ove è possibile scaricare anche il modulo di domanda.
Per qualsiasi ulteriore informazione riguardante il seguente avviso è possibile rivolgersi all’Ufficio Scuola e Sociale tel. 050/796504-62 e-mail nardi@comune.vicopisano.pi.it o maurelli@comune.vicopisano.pi.it e all’Ufficio Relazioni con il Pubblico tel. 050/796511 – fax 050/796540 – email: protocollo@comune.vicopisano.pi.it 
 
Il Responsabile dei Servizi Amministrativi
f.to (Dr. Giacomo Minuti)
Contatti: 
Ufficio Scuola e Sociale
Tel: 
050/796504-62
E-mail: 
nardi@comune.vicopisano.pi.it