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LAVORI DI RECUPERO ARCHITETTONICO E URBANISTICO DI VICOPISANO – CONSERVAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DELLE MURA E DELLE TORRI (1° Stralcio) Nell’estate 2011 si sono sostanzialmente conclusi i Lavori di Restauro della Torre e delle Mura del Soccorso, prima trance del complessivo intervento messo in atto dal Borgo Murato, con l’intento di restituire alla Comunità di Vicopisano ed alla Cultura le Mura , testimoni della Storia di questo Borgo Medioevale. I lavori, affidati al Consorzio C.I.P.E.A. di Bologna, ed eseguiti dalla Ditta ARKEDIL di Pistoia, si sono protratti più del previsto, sia per problematiche legate alla difficoltà operativa del cantiere, sia per necessità di operare perché gli interventi in progetto assumessero il significato di un lavoro scientifico e metodologico, per operare su un sistema fortificato del tutto particolare, “inventato” a suo tempo dal genio di Brunelleschi, per creare un baluardo difensivo di fatto inespugnabile. D’altra parte il rilievo propedeutico ai lavori, essenzialmente di tipo fotogrammetrico, causa l’inaccessibilità della Torre e delle Mura del Soccorso, in gran parte quest’ultime semisepolte da detriti e vegetazione, è stato necessariamente corretto nelle tipologie di intervento di fatto effettuate, perché assolutamente non prevedibili nella fase di progetto. Da qui una serie di lavori non solo di facciata, ma che si sono confrontati con la necessità di un consolidamento di assoluto rispetto materico, soprattutto per la presenza dei 161 beccatelli, e relativi archetti sovrastanti, che caratterizzano questa parte delle Mura del Soccorso. Peraltro il Cantiere è stata anche occasione per una scuola di esperienze per operare al meglio e più celermente sugli interventi futuri, che riguardano nella sostanza il Restauro del tratto di Mura lungo l’Ortaccio. Nel risultato finale quello che salta certamente all’occhio è che la Torre del Soccorso ha cambiato aspetto; rimossa dalla sommità quella che allo stato dei fatti si è rivelata solo una “indigesta superfetazione”, la Torre si staglia di nuovo nel cielo col coronamento dei suoi merli, che ne esaltano la possente funzione di Costruzione Bellica. Ma certamente il Restauro, se ha recuperato e messo in sicurezza un insigne Monumento, non si può considerare concluso, se non si prosegue con un Progetto per rendere la Torre visitabile al suo interno, e Mura del Soccorso percorribili. Al di la dell’indubbio richiamo turistico, per il fascino coinvolgente di percorrere e toccare con mano i Manufatti Storici, si deve aggiungere la necessità di tutela che può essere assicurata solo se tali Beni non cadono nell’oblio dell’ abbandono, ma vengono continuamente visitati. Questo è l’impegno sul quale si dovrà misurare fin da ora il Borgo Murato. |
Il
primo esercizio riguarda il restauro e la
sistemazione della cinta muraria e delle sue pertinenze, ovvero:
Il secondo esercizio riguarda il restauro e la sistemazione della Torre del Soccorso e delle sue pertinenze, ovvero:
Successivamente
al terzo esercizio si procederebbe al restauro di alcuni immobili
di edilizia medievale in cui è possibile ancora distinguere
la funzione sia difensiva che abitativa, e alla riqualificazione
del tessuto edilizio minore degradato tramite la valorizzazione
del sistema dei percorsi urbani ovvero: |
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